Il supporto formativo emozionale nell’ambito del soccorso

Il supporto formativo emozionale nell’ambito del soccorso

I nuovi studi legati alla psicologia e, nello specifico alle neuroscienze, stanno portando a galla molteplici argomenti riguardanti l’essere soccorritore e le emozioni positive e negative che ne scaturiscono. Molto spesso si pensa al soccorritore come un individuo in grado di poter affrontare le situazioni più delicate ed estreme in maniera del tutto impassibile e distaccata. Ma è davvero così?

La risposta è no. Durante una chiamata di soccorso entra in gioco un vortice di emozioni che sia per i più sensibili e impressionabili, ma anche per i più esperti e professionali, può portare ad uno stato d’ansia capace di compromettere l’operatività del soccorritore e alterarne la psiche. Non solo paure, ansie, timori e senso di inadeguatezza possono limitare la professionalità e la forza di volontà di un soccorritore: anche il difficile rapporto con il paziente e con il team di soccorso possono risultare fattori di grande influenzabilità. Il rapporto con il paziente a volte può essere fragile, e in alcuni casi “sterile”, data la mancanza di contatto fisico ed empatico; a volte manca persino il risultato del beneficio o la conferma di aver compiuto un gesto utile per la società dato che non si condividono le giornate di degenza con il paziente trattato e con i suoi familiari. Un distacco può portare a ritenere una chiamata d’emergenza un semplice atto dovuto nel caso di lieto fine, mentre se va male è motivo di frustrazione per l’equipe che è intervenuta.

Fabio Miodini affronta con attenzione e razionalità le problematiche legate al soccorso nella sua tesi di laurea in infermieristica “Supporto emozionale di fronte all’evento stressante nell’area dell’emergenza: la prevenzione attraverso la formazione“. La tesi è stata curata dal Dr. Emanuele Piva dell’Università degli Studi di Brescia. Fabio ha maturato la sua esperienza grazie alla partecipazione a due importanti incontri studio riguardanti l’emergenza (il seminario tenutosi “all’ASPIC” di Modena il 01/02/12/07 dal titolo “Counselling dell’Emergenza” e la giornata studio sul tema “Saper Essere in Emergenza” tenutosi al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” a Reggio Emilia il 31/05/08), oltre che al tirocinio svolto presso la sede del 118 dell’azienda ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova. La sua importante esperienza formativa ha permesso di affrontare con molto rigore il delicato tema della formazione professionale e psicologica nell’ambito dell’emergenza moderna.

Una lettura davvero interessante e in grado di rispondere a molte domande che il soccorritore di oggi si pone. La tesi, ricca di dati, statistiche e esempi pratici, consente di comprendere e intraprendere la giusta strada per risolvere al meglio le problematiche discusse. Di seguito il link per poter liberamente consultare la tesi di Fabio Mondini: www.counselling-care.it/pdf/pdf_psico/Tesi%20Fabio%20Mondini.pdf

 

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