La scelta del Defibrillatore Semiautomatico DAE

La scelta del Defibrillatore Semiautomatico DAE

Negli ultimi tempi l’offerta di dispositivi di defibrillazione semiautomatica, complice l’abbassamento dei prezzi di mercato e la globale coscienza della reale utilità di questi apparecchi salvavita, si è rapidamente moltiplicata creando di fatto una discreta confusione in chi deve acquistarli. Il tutto sospinto anche dall’introduzione delle nuove normative in materia di soccorso precoce nel settore sportivo nazionale.

Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza.

Tutti i defibrillatori semiautomatici esterni DAE hanno delle caratteristiche comuni:

  • capacità di analizzare il ritmo cardiaco;
  • determinare autonomamente la presenza o meno di un’aritmia defibrillabile;
  • presenza di comandi audio/visivi che supportano il soccorritore durante le manovre di RCP;
  • erogazione di una forma d’onda bifasica ad alta efficacia, modulata in funzione dell’impedenza della persona soccorsa;
  • capacità di memorizzare dati paziente, ECG, ecc. su memoria interna e/o esterna (card estraibili).

I defibrillatori DAE si differenziano invece tra loro per:

  • peso
  • dimensioni
  • durata delle batterie
  • capacità di resistenza agli agenti esterni liquidi e/o solidi (indice IP)
  • gamme di impedenza gestibili
  • precisione della scarica emessa

Quindi, a cosa bisogna fare attenzione prima di acquistare un tale dispositivo?

E qual è il vero costo di un defibrillatore DAE?

E’ bene sapere che ogni defibrillatore semiautomatico DAE:

  • è alimentato da una batteria non ricaricabile a lunga durata: la batteria ha una durata media di 5 anni, ma può cambiare a seconda del tipo di apparecchio (marca/modello) e variare dai 4 fino a ben 7 anni!;
  • viene fornito con una coppia di elettrodi monouso per adulti (e pediatrici, secondo le necessità) che devono essere posizionati sul torace nudo del paziente al momento dell’intervento: gli elettrodi necessitano di essere sostituiti mediamente ogni 24 mesi o dopo ogni utilizzo;
  • occorre aggiornare periodicamente il software interno dell’apparecchio alle nuove Linee Guida AHA/ERC in merito alle manovre di RCP che vengono rilasciate circa ogni 5 anni (il prossimo aggiornamento è previsto nel 2015);

Dunque, per calcolare il vero costo di un defibrillatore DAE, non occorre solo valutare il prezzo di acquisto ma anche e soprattutto i costi di gestione nel tempo: e qui ci sono le vere sorprese!

Il costo di una coppia di elettrodi ADULTI varia da circa 45 € a 100 €; la forbice si allarga ulteriormente se si parla di elettrodi PEDIATRICI, il cui costo varia da circa 50 € a 200 €.

Il prezzo di una batteria varia da circa 25 € a 480 €.

E per l’aggiornamento del software? Molti produttori lo effettuano gratuitamente, ma c’è anche chi chiede oltre 200 €!!!

Nella scelta del proprio defibrillatore DAE, è bene quindi informarsi preventivamente in merito ai costi di gestione dell’apparecchio che, anche in caso di non utilizzo del dispositivo, devono essere conteggiati. In alcuni casi, questi costi possono annullare completamente il risparmio ottenuto acquistando il DAE ad un prezzo inferiore (magari in funzione di una convenzione od addirittura di una donazione) rispetto ad un defibrillatore dal prezzo di acquisto più elevato ma dai costi di manutenzione più contenuti.

E’ importante sempre valutare di ogni defibrillatore il “costo medio annuo di gestione” ovvero il costo che mediamente si deve affrontare ogni anno per mantenere in perfetta efficienza l’apparecchio; solo grazie a questo dato si potrà fare un confronto corretto e immediato tra i vari modelli, senza avere spiacevoli sorprese a distanza di anni.

La scelta corretta è quindi quella di operare con un ampia gamma di prodotti, da valutare e raffrontare secondo quelli che possono essere ritenuti i parametri fondamentali su cui basare la propria scelta:

  • RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO: non è detto che a un prezzo più alto corrisponda una qualità maggiore, anzi spesso il prezzo è determinato dalle politiche commerciali dei produttori e non dalle caratteristiche costruttive.
  • STORICITÀ ED AFFIDABILITÀ DEL PRODUTTORE: il defibrillatore ha una vita media di oltre 10 anni e lunga garanzia, un produttore affidabile garantisce una continuità del servizio nel tempo.
  • UTILIZZO ADULTO O ANCHE PEDIATRICO: alcuni prodotti sono particolarmente convenienti in configurazione solo adulti ed altri in configurazione anche pediatrica.
  • BASSI COSTI DI GESTIONE: ovvero quanto costa cambiare periodicamente gli elettrodi, batterie ed aggiornare il software interno? Questo aspetto è particolarmente importante, onde evitare di trovarsi poi a sostenere costi periodici troppo elevati. Per ogni prodotto si può calcolare il costo medio annuo di gestione che va da meno di 30 € fino a superare i 100 € annui.
  • FACILITÀ DI UTILIZZO: nel caso in cui il defibrillatore sia destinato anche al mondo laico (non sanitario) è un aspetto assai importante, da non sottovalutare.
  • PROGRAMMA DI ASSISTENZA & MANUTENZIONE: la presenza di un sistema di verifica e controllo periodico del DAE ti permette di mantenere in perfetta efficienza l’apparecchio nel tempo, con la garanzia del suo funzionamento al momento del suo utilizzo.

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Per informazioni su questo argomento:

PAGNINI DEFIBRILLATORI AGENCY

Mobile: 338-7030321

http://www.pagnini.defibrillatori.agency

pagnini@defibrillatori.agency

 

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