TSSA – Conoscenza e gestione del vano sanitario di una ambulanza: attrezzature, checklist e pulizia

TSSA – Conoscenza e gestione del vano sanitario di una ambulanza: attrezzature, checklist e pulizia

A seconda delle realtà, delle esigenze e delle disponibilità vi sono diversi tipo di mezzo di soccorso. Le autoambulanze sono le più comuni e conosciute e di queste tratta questa sezione del corso TSSA della Croce Rossa.

Le ambulanze che incontriamo per strada sono di diversi tipi, forme, colori, con funzioni simili od uguali: ora cercheremo di distinguerle. Tutte le ambulanze appartengono ad una associazione, ad un’ente pubblico o ad un’azienda privata. Tutte le ambulanze per avere tale definizione devono essere omologate per il trasporto di persone, ed essere dotate di barella ed ossigeno. In Italia la costruzione delle ambulanze è regolamentata dal Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione n. 553 del 17 dicembre 1987. Il decreto individua due tipologie di ambulanza:

• tipo A: con carrozzeria definita “autoambulanza di soccorso”, attrezzate per il trasporto di infermi o infortunati e per il servizio di pronto soccorso, dotate di specifiche attrezzature di assistenza;

• tipo B: con carrozzeria definita “autoambulanza di trasporto”, attrezzate essenzialmente per il trasporto di infermi o infortunati, con eventuale dotazione di semplici attrezzature di assistenza.

Ogni ambulanza deve essere dotata di un compartimento guida, occupato dall’autista e da un eventuale passeggero e di un compartimento sanitario, il vano posteriore, che può essere occupato da soccorritori e da pazienti, questi ultimi in un numero non superiore a 2.

Il decreto 553-87 definisce in maniera precisa le specifiche che il compartimento sanitario deve obbligatoriamente presentare; per ricordare solo le più importanti:

Per le autoambulanze di tipo A le dimensioni minime interne del compartimento sanitario, con esclusione di attrezzature ed arredi sono:

• lunghezza (ad 1 m dal piano di calpestio): 2,40 m;

• larghezza (ad 1 m dal piano di calpestio): 1,60 m;

• altezza (in una fascia centrale ampia almeno 0,90 m, lunga almeno 2,00 m e di superficie non: inferiore a 2,4 m2): 1,75 m.

Per le autoambulanze di tipo B:

• Il compartimento sanitario deve essere capace di contenere, tenuto altresì conto delle esigenze del trasporto, almeno una barella a norma UNI di dimensioni non inferiori a 1,85 x 0,56 m.

• Il compartimento sanitario deve essere separato dalla cabina di guida mediante divisorio inamovibile.

È ammessa la presenza di porta o sportello a chiusura scorrevole a perfetta tenuta. Su tali porte o sportelli

È ammessa la presenza di vetri purché’ di sicurezza. Le ambulanze che svolgono servizio di carattere urgente necessitano di segni distintivi che vanno dalla scritta speculare ambulanza sul cofano motore, ai simboli internazionali di soccorso (la Star of life o la Croce Rossa) ai dispositivi acustici e luminosi (sirena).

In particolare il decreto 553-87 indica che le ambulanze devono essere dotate del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu e di quello di allarme (sirena) previsti rispettivamente dagli articoli 45 e 46 del testo unico delle norme sulla circolazione stradale.

Il colore delle ambulanze è, per decreto, il bianco.

 

Il corso TSSA (corso nazionale per l’attività di trasporto sanitario e soccorso in ambulanza) è il corso sanitario avanzato della Croce Rossa Italiana che si prefigge di formare il SOCCORRITORE, cioè il Volontario che svolgerà la sua attività sulle ambulanza e perciò il percorso addestrativo è tipicamente sanitario. I corsi sono tenuti da Istruttori di Croce Rossa qualificati con un apposito percorso specifico. I moduli formativi sono 6. Bastano i primi 4 moduli per diventare soccorritore, gli altri due moduli sono di approfondimento e completamento di percorsi regionali. L’accesso a questo corso prevede l’obbligatorietà di essere Socio Attivo CRI e quindi di aver frequentato il Corso Base. Gli incontri vertono principalmente sulle problematiche del soccorso extra-ospedaliero e si dividono in lezioni teoriche e parti pratiche con particolare riferimento alla Traumatologia, alla Rianimazione cardio-polmonare con l’ottenimento del brevetto BLS-D (defibrillazione) ed all’uso dei Presidi disponibili sulle ambulanze.

La cooperazione che ha portato alla creazione di queste dispense di TSSA è molto importante. Infatti non esiste materiale univoco e ufficiale per tutto il territorio Nazionale. Il materiale delle lezioni che stiamo ripubblicando è nato grazie alla collaborazione dei formatori e degli istruttori di Croce Rossa, specializzati in PSTI (Pronto Soccorso e Trasporto Infermi). Questi istruttori hanno realizzato le schede che potete liberamente consultare. Il team è costituito da 15 istruttori qualificati, il cui lavoro è stato controllato da 5 revisori (formatori, medici specialistici e tecnici esperti) che hanno corretto alcuni contenuti scientifici, rendendo poi omogeneo l’aspetto visivo del corso. In questo modo sono nate delle wikiSLIDES che ad oggi hanno più di 5.000 download dal link ufficiale.

Il ringraziamento di Emergency Live va al gruppo TSSA e al coordinatore Egidio Tuccio.

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