TSSA – la valutazione nel paziente traumatizzato e la valutazione secondaria

TSSA – la valutazione nel paziente traumatizzato e la valutazione secondaria

OBIETTIVI DELLE SCHEDE

  • Conoscere l’importanza di un corretto soccorso al paziente traumatizzato
  • Riconoscere e trattare le situazioni a rischio con la valutazione primaria (secondo lo schema ABCDE)
  • Saper riconoscere ulteriori problematiche con la valutazione secondaria

In ogni intervento, dopo aver garantito le condizioni di sicurezza proprie e dell’infortunato, occorre procedere alla valutazione del paziente. La valutazione è un passo fondamentale e di primaria importanza; è da questa operazione che si sviluppa l’intero intervento di soccorso. La valutazione del paziente non consiste nel formulare diagnosi, bensì nella raccolta delle informazioni necessarie per stabilire che tipo di assistenza debba essere prestata.

Dal corso TSSA di Davide Bolognin (CRI Monselice)

L’esame obiettivo: vi è una grande differenza fra il processo di valutazione di un paziente cosciente e quello di un paziente incosciente. Nel caso di paziente cosciente con problemi di natura medica l’esame obbiettivo effettuato dal soccorritore sarà di solito breve; questo viene detto “esame obbiettivo orientato al caso”; orienterete quindi l’esame alla parte del corpo sede della manifestazione morbosa. Per esempio, se il paziente lamenta un dolore addominale procederete all’ispezione e alla palpazione dell’addome. Nel caso di paziente incosciente l’esame obbiettivo sarà di tipo rapido: valuterete rapidamente la testa , il collo, il torace, l’addome, le pelvi, gli arti e la superficie posteriore del corpo cercando segni di lesioni quali deformazioni, contusioni, abrasioni, ferite, ustioni, dolorabilità, tumefazioni.

Valutazione continuativa: è importante ricordare sempre che le condizioni del paziente possono cambiare: possono migliorare ma possono anche peggiorare. Pertanto lo dovrete sorvegliare di continuo, rilevandone frequentemente i dati anche durante il trasporto verso l’ospedale tramite la valutazione continuativa:

 ripetere la valutazione iniziale relativa a eventuali pericoli di vita

 rivalutare i segni vitali

 ripetere la valutazione orientata, in rapporto a specifici disturbi

 controllare gli interventi intrapresi

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Il corso TSSA (corso nazionale per l’attività di trasporto sanitario e soccorso in ambulanza) è il corso sanitario avanzato della Croce Rossa Italiana che si prefigge di formare il SOCCORRITORE, cioè il Volontario che svolgerà la sua attività sulle ambulanza e perciò il percorso addestrativo è tipicamente sanitario. I corsi sono tenuti da Istruttori di Croce Rossa qualificati con un apposito percorso specifico. I moduli formativi sono 6. Bastano i primi 4 moduli per diventare soccorritore, gli altri due moduli sono di approfondimento e completamento di percorsi regionali. L’accesso a questo corso prevede l’obbligatorietà di essere Socio Attivo CRI e quindi di aver frequentato il Corso Base. Gli incontri vertono principalmente sulle problematiche del soccorso extra-ospedaliero e si dividono in lezioni teoriche e parti pratiche con particolare riferimento alla Traumatologia, alla Rianimazione cardio-polmonare con l’ottenimento del brevetto BLS-D (defibrillazione) ed all’uso dei Presidi disponibili sulle ambulanze.

La cooperazione che ha portato alla creazione di queste dispense di TSSA è molto importante. Infatti non esiste materiale univoco e ufficiale per tutto il territorio Nazionale. Il materiale delle lezioni che stiamo ripubblicando è nato grazie alla collaborazione dei formatori e degli istruttori di Croce Rossa, specializzati in PSTI (Pronto Soccorso e Trasporto Infermi). Questi istruttori hanno realizzato le schede che potete liberamente consultare. Il team è costituito da 15 istruttori qualificati, il cui lavoro è stato controllato da 5 revisori (formatori, medici specialistici e tecnici esperti) che hanno corretto alcuni contenuti scientifici, rendendo poi omogeneo l’aspetto visivo del corso. In questo modo sono nate delle wikiSLIDES che ad oggi hanno più di 5.000 download dal link ufficiale.

Il ringraziamento di Emergency Live va al gruppo TSSA e al coordinatore Egidio Tuccio.

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