Aereo in fiamme dopo l’atterraggio a Firenze, intervento dei Vigili del Fuoco

Aereo in fiamme dopo l’atterraggio a Firenze, intervento dei Vigili del Fuoco

 Paura all’aeroporto di Firenze per un atterraggio di emergenza effettuato da un A319 della compagnia aerea Vueling. Il velivolo avrebbe avuto un problema in fase d’atterraggio, da cui sarebbe scaturito un incendio nella zona del carrello retrattile. Il velivolo è stato soccorso dai Vigili del Fuoco e dal personale di terra dell’aeroporto Leonardi da Vinci. L’evacuazione dei passeggeri è avvenuta senza problematiche, anche se una donna in cinta è stata portata all’ospedale di Careggi per accertamenti. Il velivolo è ora sotto la lente d’ingrandimento dell’Enac che vaglierà i motivi dell’incidente e le capacità di ripresa del volo da parte del mezzo.

Repubblica Firenze ha recuperato le prime impressioni dei passeggeri del volo proveniente da Parigi:

“Pensavamo fosse una bomba – racconta Alissa, una passeggera francese – L’atterraggio è stato veloce e non ci siamo accorti di nulla ma quando abbiamo toccato terra l’aereo invece di frenare sembrava accelerare. L’assistente di volo ci ha urlato di evacuare in spagnolo, hanno aperto le porte e siamo scesi dallo scivolo. I pompieri spruzzavano la schiuma sul carrello. Abbiamo avuto tanta paura”. I passeggeri ora sono in aeroporto in attesa di riavere i loro bagagli. Quelli in stiva sono stati restituiti mentre per quelli a bordo: cellulari, telefoni, zaini si attende l’ok dai magistrati. L’aereo è stato posto sotto sequestro con l’Enav e l’Ansv che hanno avviato un’indagine.

“Ci siamo resi conto che l’aereo andava più veloce del solito durante l’atterraggio e sulla pista – racconta un passeggero – poi c’è stata una frenata forte”. A bordo però nessuno si è fatto prendere dal panico: “Siamo scesi in silenzio, ordinati – dice una ragazza di Parigi – nessuno ha urlato”. E nessuno vuole lasciare il suo nome e cognome. “Ci hanno detto che non possiamo parlare con i giornalisti, e nemmeno fare foto”.

“Siamo atterrati tranquillamente – racconta Sara turista francese in vacanza in Toscana con la figlia – poi mentre eravamo fermi all’improvviso abbiamo visto sulla destra del fumo. Io mi sono spaventata ho detto a mia figlia ‘bruciamo! bruciamo!’. Ma sono arrivati i pompieri e ci hanno chiesto di lasciare in fretta l’aereo, ci hanno fatto uscire sullo scivolo spruzzando la schiuma. E’ stato tutto molto veloce. Ora aspettiamo di arrivare oltre i bagagli e recuperare anche borse con documenti e tutto quello che abbiamo lasciato sull’aereo”

L'autore

Emergency Live

Emergency Live is the only multilingual magazine dedicated to people involved in rescue and emergency. As such, it is the ideal medium in terms of speed and cost for trading companies to reach large numbers of target users; for example, all companies involved in some way in the equipping of specialised means of transport. From vehicle manufacturers to companies involved in equipping those vehicles, to any supplier of life- saving and rescue equipment and aids.

Articoli correlati

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

SEI UN LETTORE?

registrati-ora

SEI UN’AZIENDA?

diventa-partner

X