Ambulanze, com’è il nuovo Volkswagen Crafter visto in Italia?

Scopriamo gli spazi, le potenzialità e le innovazioni di questo mezzo che potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista nel mercato delle ambulanze per l’emergenza nel nostro paese.

Uno dei Volkswagen Crafter presentati a REAS 2017. La casa tedesca ha immesso sul mercato un mezzo che sarà molto apprezzato dai soccorritori

Uno dei Volkswagen Crafter presentati a REAS 2017. La casa tedesca ha immesso sul mercato un mezzo che sarà molto apprezzato dai soccorritori

Il mondo del soccorso in ambulanza è stato scosso da una grande novità, presentata durante il REAS 2017. Ben quattro allestitori (Ambitalia, Ambulanzmobil, MAF e Mariani F.lli) hanno messo in mostra il nuovo Volkswagen Crafter, un veicolo pratico, economico ed estremamente innovativo per il settore dell’emergenza-urgenza.

Il mercato che fino ad oggi ha visto una grande presenza di mezzi su meccanica differente, trova quindi un competitor di alto livello pronto a dare battaglia. Il Crafter è stato progettato in modo innovativo, con soluzioni tecniche che facilitano le lavorazioni degli allestitori e garantiscono interessanti vantaggi alle associazioni di soccorso e al 118 in termini di spazio, sicurezza e comfort operativo.

Il mezzo tedesco fino all’anno scorso era utilizzato da chi cercava un veicolo con pianale alto e trazione 4×4; caratteristiche particolari, non comuni in Italia. La Volkswagen quindi, rivoluzionando il top di gamma commerciale, ha aperto nuove vie all’impiego del suo prodotto. Il nuovo Crafter non è più progettato in collaborazione con Mercedes, ma realizzato in totale autonomia dai progettisti di Wolfsburg e pensato sulle esigenze dei lavoratori, in tre motorizzazioni e con svariate possibilità di carico.

Il legame con il mondo dell’emergenza è stato da subito molto forte. Durante la presentazione ufficiale sul palco c’era un veicolo per i Feuerwehr (i Vigili del Fuoco tedeschi). E come sapete già grazie a Emergency Live, a maggio alla fiera RETTmobil il Crafter è stato uno dei veicoli più visti.

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Nel corso del 2017 tante realtà europee hanno scelto il Crafter, ma in Italia nessuno era mai sbarcato con una proposta simile: fino a REAS, appunto. Oltre al Delfis di Ambulanzmobil – già presentato a maggio – gli altri tre Volkswagen Crafter erano negli stand di Ambitalia, MAF e Mariani. Tutti i mezzi hanno soddisfatto le attese. Veicoli ben visibili, dinamici, allestiti con attenzione e cura, con una base di veicolo che garantisce comfort di guida, vano sanitario accogliente e sicurezza totale in ogni condizione.

Gli allestitori, con uno spazio interno del vano sanitario superiore, possono garantire maggiore abitabilità. Ecco per esempio il Crafter MAF con doppia seduta regolabile, attrezzature Spencer e barella Ferno.

Più spazio nel vano sanitario? Crafter garantisce 19 centimetri di larghezza in più, che permettono di installare sedili più comodi e sicuri.

Più spazio nel vano sanitario: ad occhio non si vede, ma provandolo…

Con i suoi 11.3 metri cubi di vano carico disponibili nella versione a tetto alto (che diventano 14.4 nella versione a passo lungo) il Volkswagen Crafter garantisce agli allestitori maggiore agio per gli allestimenti. Questo si traduce – per il soccorritore – in più spazio per lavorare. Mediamente il guadagno laterale è stato di 15/19 centimetri. Non è una caratteristica visibile, ma salendo sui vari veicoli presentati (in particolare sul Delfis) la sensazione di spaziosità era nettamente percepibile.

Lo spazio nel vano sanitario è uno dei temi più importanti, nell’ottica del soccorritore. In un ambiente di lavoro confinato e complesso come il retro di un’ambulanza, dove si lotta perennemente per non far patire un paziente o per salvarlo dalla morte, anche pochi centimetri fanno la differenza. La possibilità di aumentare il vano di carico o quella di garantire maggiore abitabilità al medico che deve operare su una situazione complessa, sono plus da considerare quando si scelgono determinati veicoli. Chiaramente si tratta di una carta in più messa a disposizione dell’allestitore da parte di Volkswagen: è poi quest’ultimo che deve giocarsi questo spazio nel migliore dei modi. Ecco perché la necessità in tutti i mezzi di un piano traslabile, o di sedili mobili, è evidente. In questo Crafter è stato poi risolto  il problema dello “scalino”. Il nuovo Crafter ha abbassato di 100mm l’altezza del piano di carico, raggiungendo quota 590mm (10mm in più del concorrente diretto, il FIAT Ducato ndr) e rientrando alla perfezione nelle preferenze di scelta e nelle caratteristiche legali delle ambulanze a trazione anteriore.

Sicurezza: un Crafter valido in tutto, in ogni condizione

Non dimentichiamo mai la visibilità: Crafter ha un'ampia maschera frontale ed è facile da personalizzare con sistemi di visibilità, sirene e lampeggianti identici a quelli utilizzati sui maggiori competitor nel mercato

Non dimentichiamo mai la visibilità: Crafter ha un’ampia maschera frontale ed è facile da personalizzare con sistemi di visibilità, sirene e lampeggianti identici a quelli utilizzati sui maggiori competitor nel mercato

Al secondo punto delle novità che questo Crafter porta nel mondo dell’emergenza c’è tutta la qualità profusa nel costruire una posizione di guida dominante ma comoda. Sicurezza ed efficacia nella conduzione sono parametri importanti che sono studiati in maniera particolare dalla casa tedesca. Chi ha in associazione un Transporter T6 capirà subito cosa intendiamo dire: a bordo del Crafter ci si sente subito “a casa” con una interfaccia con il veicolo molto familiare ed estremamente confortevole. Il design di questo mezzo ha fatto si che venissero pensati molti spazi in più, con compartimenti ottimali per diverse categorie di clienti. Al soccorritore saranno quindi utili tanti cassetti e portaoggetti che rispecchiano la nuova via percorsa già con il T6 (in particolare, il vano portadocumenti anteriore, amatissimo da molti soccorritori, è presente anche sul Crafter).

L’elettronica continua il suo processo evolutivo introducendo il sistema di controllo sbandata anti-vento, che può aiutare anche gli autisti più esperti in situazioni autostradali. Ma il Crafter introduce nuovi standard di sicurezza ottimizzando le dotazioni attive e passive. Prima di tutto viene introdotto – come sul T6 – lo sterzo elettromeccanico, un plus che si vede per la prima volta su mezzi di questa dimensione. Poi viene come sempre inserito il sistema ESP, il cruise control per la guida in autostrada con regolazione automatica della distanza dal veicolo che precede e un sistema di frenata anti collisione multipla. Chiaramente gli allarmi e i sistemi di parcheggio sono particolarità molto utili e che gli autisti di ambulanza possono sempre apprezzare parecchio. Da notare che sul Crafter è stata posta molta attenzione alle luci e alla luminosità dei fari a LED. Gli abbaglianti hanno un sistema che garantisce visibilità migliorata anche in termini di profondità.

Spazioso e minimale il Crafter portato a REAS da Ambulanzmobil. Il modello Delfis è pensato per una equipe altamente professionalizzata con filosofia nord Europea

Spazioso e minimale il Crafter portato a REAS da Ambulanzmobil. Il modello Delfis è pensato per una equipe altamente professionalizzata con filosofia nord Europea

Questo Volkswagen Crafter è quindi la novità che il mercato attendeva per far salire di livello tutta la categoria. Sono stati posti nuovi limiti sotto diversi aspetti, e la ri-progettazione fatta dalla casa madre tedesca ha fornito un’idea di guida e di lavoro diversa, più raffinata e attenta alle esigenze dei clienti. Se gli amanti del 4motion avranno sempre la stessa motivazione per amare questo mezzo, oggi ci sono tanti aggiornamenti che possono convincere più realtà a scegliere il Crafter: il piano di carico ribassato, un motore da 177 cavalli, la massima sicurezza di guida, una posizione al volante molto più familiare, che riduce la fatica, aumenta le prestazioni e garantisce più sicurezza sono i motivi per cui Crafter deve essere provato. Un vano sanitario più grande e più allineato con le esigenze dell’emergenza in Italia, è invece le sorpresa che può definitivamente convincere una associazione a scegliere questo veicolo come base per andare a salvare vite in emergenza.

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Per vedere tutte le foto scattate a REAS 2017 e tutte le immagini dei vari Crafter Volkswagen scattate dai fotografi di Emergency Live e Fiammeblu potete andare sulle gallery tramite questo link. Si ringraziano per gli scatti di questo articolo Edoardo Govoni, Luca Tempestini, Alessio Pascarella e Alberto di Grazia

L'autore

Emergency Live

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