Cosa ti serve per auto medicazione in caso di incendio?

Cosa ti serve per auto medicazione in caso di incendio?

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A casa, in campeggio, al mare o dovunque ci si possa far cogliere di sorpresa da una fiamma libera o da una semplice scottatura estesa. In questo periodo di incendi estivi ecco un medicamento che non bisogna mai dimenticare. Il Burn Kit.

ROMA – Sono ormai centinaia i roghi in Italia che vengono quotidianamente spenti con l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei nuclei AIB della Protezione Civile. Però quando si vive in un’area a rischio incendi bisogna sempre essere pronti a evacuare gli immobili, e a medicarsi nel caso in cui si abbia la malaugurata idea di tentare uno spegnimento “casalingo” di piccole fiamme.

Bisogna sempre ricordare a chi si trova in aree pericolose o a rischio, che ci sono piccole medicazioni da avere con sé per ridurre immediatamente i sintomi di una scottatura o di una esposizione troppo ravvicinata a una fonte di calore. Stiamo parlando dei burn kit, garze imbevute di liquido refrigerante e idratante che può ridurre il dolore e l’effetto di una scottatura, quando non è disponibile una grande quantità d’acqua.

Le bende “burn aid” o i più comodi “burn kit”  sono dispositivi medici da utilizzare immediatamente per trattare  piccole e medie ustioni. E’ risaputo che in medicina la base del trattamento di queste ustioni sono l’utilizzo di acqua fredda a 15 gradi per almeno 15 minuti. Una regola inapplicabile se non c’è acqua a disposizione per trattare l’ustione, perché serve per spegnere un incendio. E’ quindi obbligatorio portarsi dietro dispositivi che sono nati negli ultimi anni e forniscono con un gel d’acqua, un’idratazione simile a quella adeguata per trattare le ustioni, almeno fino al momento in cui la persona che si sta spostando non arriva in un luogo dove è presente l’acqua e può essere usata per medicare l’ustione.

HAI BISOGNO DI UN KIT DI EMERGENZA?

Se negli ospedali è facile avere l’acqua a disposizione per effettuare corrette spugnature e lavaggi, in ambulanza e in aree montane non è esattamente la stessa cosa. portarsi dietro una tanica da 50 litri per lavare una potenziale ustione è decisamente ridicolo da proporre a un escursionista o a un campeggiatore. Le buste per il burn aid kit invece si aprono, si applicano e si può stare tranquilli nell’avere un effetto adeguato fino all’arrivo nel pronto soccorso.

Ovviamente più grande è l’ustione, più elevato dev’essere il grado di gel contenuto nelle garze: è per questo che esistono garze di diverso tipo e di diversi modelli. Per chi ha affrontato un incendio senza adegaute protezioni in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, esistono anche bende da poter applicare sul volto, studiate per ustioni di grado elevato ma utili anche per scottature di basso livello e che possono aiutare un ferito in maniera rapida, se non è presente appunto in area dell’acqua con cui trattare la scottatura.

L’importante con le scottature è la tempestività e la calma. Il sangue freddo quando capita un incidente con il fuoco o quando ci si trova ad avere un incendio dietro casa, è fondamentale. L’acqua dovrebbe sempre essere disponibile, in questi casi, almeno per un primo dilavamento della scottatura. Non bisogna mai applicare prodotti (pomate o simili) che non siano consigliati da un medico o da un soccorritore, soprattutto se le scottature diventano molto grandi, le uniche soluzioni sono l’acqua e i burn kit con le bende gel.

Come sapete ci sono tre gradi di ustioni:

1° – Intaccano solo lo strato superficiale della pelle. Provocano dolore, arrossamento e gonfiore;
2° – Intaccano lo strato superficiale e quello subito sucessivo. Provocano dolore, arrossamento, gonfiore e vesciche;
3° – L’ustione arriva ad intaccare i tessuti più profondi. Esse causano un colorito della pelle bianco o annerito, come carbonizzato.

Prima di dare aiuto ad una persona ustionata, bisogna valutare l’ampiezza delle bruciature e cercare di determinare la profondità delle più gravi. Dopodichè trattare tutta l’ustione di conseguenza. In caso ci siano dubbi, trattarla come una grave ustione. Dando immediato primo soccorso prima che arrivino i soccorritori sanitari, si può contribuire a ridurre la gravità dell’ustione. Interventi immediati possono aiutare a prevenire cicatrici, disabilità e deformità. Ustioni sul viso, mani, piedi e genitali possono essere particolarmente gravi. I bambini sotto i 4 anni e adulti oltre i 60 hanno una maggiore probabilità di complicanze e di morte dovute a gravi ustioni.

Le ustioni possono essere causate da calore secco (come il fuoco), da calore umido (come vapore caldo o liquidi), da radiazioni, attrito, oggetti bollenti, sole, energia elettrica o prodotti chimici. Le ustioni da calore sono il tipo più comune. Esse si verificano quando i metalli caldi, liquidi bollenti, vapore o fiamme entrano in contatto con la pelle. Le ustioni delle vie aeree possono essere causate dall’inalazione di fumo, vapore, aria surriscaldata o fumi tossici, spesso in luoghi poco ventilati.

COME INTERVENTIRE SU UNA PICCOLA USTIONE? 

  1. Se non ci sono lesioni (ustione di primo grado) ridurre la temperatura con acqua fredda, passare acqua per almeno 5 minuti. In alternativa applicare un burn kit;
  2. Pulire la ferita – se non grave – con un asciugamano freddo e umido, che ridurrà il dolore
  3. Cercare di calmare e rassicurare il paziente
  4. Dopo vampate di calore o immersione, applicare un bendaggio sterile o medicazione pulita;
  5. Proteggere la parte bruciata da pressione e attrito;
  6. Un analgesico a base di ibuprofene o acetaminofene può ridurre il dolore. Una volta che la pelle si è raffreddata, una lozione idratante può anche aiutare ma bisogna prima sentire il medico – in casi gravi attendere i soccorritori;
  7. Le bruciature lievi di solito guariscono senza ulteriori trattamenti. Tuttavia, se un’ustione di secondo grado si estende su una superficie superiore a 5-7 cm di diametro, o se si trova su mani, piedi, viso, inguine o glutei, trattare l’ustione come una grave;
  8. Assicurarsi che la persona sia stata vaccinata dal tetano.

COSE DA NON FARE ASSOLUTAMENTE IN CASO DI USTIONE

Non applicare unguenti, burro, ghiaccio, creme, olio spray;
Non respirare, soffiare o tossire sulla bruciatura;
Non toccare le vesciche sulla pelle;
Non rimuovere l’abbigliamento che si è conficcato nella pelle;
Non dare nulla da bere o mangiare alla persona in caso di grave ustione;
Non immergere una grave bruciatura in acqua fredda. Ciò può causare shock;
Non posizionare un cuscino sotto la testa della persona, se vi è una bruciatura alle vie aeree. Questo può chiudere le vie respiratorie.

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