Ferrara, ecco le risposte delle associazioni che hanno ottenuto la convenzione per il trasporto e l’emergenza 118

Ferrara, ecco le risposte delle associazioni che hanno ottenuto la convenzione per il trasporto e l’emergenza 118

Come vi abbiamo anticipato, Emergency Live sta cercando di seguire il caso di Ferrara con il massimo impegno e la maggiore obiettività possibile. Ieri abbiamo sollevato alcune domande e portato alcune riflessioni (anche grazie al commento del presidente Anpas Fabrizio Pregliasco), prima ancora abbiamo segnalato le prese di posizione di CIDAS e della Legacoop, che il 4 agosto farà una manifestazione di solidarietà nel centro di Ferrara. Oggi abbiamo invece intervistato il gruppo di associazioni che è già in convenzione da tempo con l’azienda USL di Ferrara. A risponderci, con cordialità e precisione, è il presidente della Nico Soccorso Michele Gardin, per conto della P.A. Porto Maggiore, Nico Soccorso, P.A. Valle Pega ed A.P. Estense.

L’associazione Nico Soccorso è un’Associazione di Volontari ONLUS iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Regione Emilia Romagna. Fra i suoi effettivi ci sono 110 volontari e 14 dipendenti impiegati nel servizio “118 Ferrara Soccorso” con un parco mezzi di 13 ambulanze attrezzate per l’emergenza 118, un veicolo per il trasporto dializzati e 3 veicoli per il trasporto disabili. Questa è una delle realtà che hanno ottenuto la nuova convenzione, insieme ad altre associazioni. Queste le domande che abbiamo fatto a loro e le risposte, che riportiamo integralmente.

Come mai non sono state attuate le classiche clausole di salvaguardia sociale previste in tutti i bandi del settore soccorso?

Non conosciamo alcune clausole di salvaguardia e non ne siamo a conoscenza, in quanto non si tratta di bandi di gara ma di richieste di disponibilità, seguite da atti di determina per l’affidamento del servizio, il quale rapporto lavorativo si chiama “Convenzione”.

I Sindacati denunciano sugli organi di stampa la presenza di mezzi di soccorso presi in regime di “noleggio senza conducente” , formula di suo del veicolo prevista solamente in pochi casi . Se questo corrisponde al vero, tali veicoli verranno utilizzati anche nel servizio di emergenza territoriale?

Questo non corrisponde al vero, in quanto tutti i nostri veicoli sono acquistati direttamente o sottoforma di leasing, diversamente non sarebbe possibile ottenere l’autorizzazione sanitaria per l’esercizio del soccorso e/o trasporto sanitario.

Quali contratti vengono applicati dalla associazione che rappresenta nei confronti dei lavoratori che sono occupati?

Tutti i contratti sono regolarmente stipulati sotto il controllo del nostro consulente del lavoro, e gli stessi rispettano le forme contrattuali ANPASS, quindi in piena regolarità e ZERO evasione contributiva

La regione Emilia Romagna prevede un numero di ore di formazione differente tra personale dipendente e personale volontario: non ritiene che tale differenza prevista dalla delibera prot. 44/2009 possa offrire al cittadino una qualità diversa del soccorso offerto?

Sicuarmente potrà in alcuni casi offrire una qualità diversa, ma se così fosse, necessiterebbe analizzare il caso singolo, ma non essendo una nostra decisione dobbiamo solo rispettare tali regole.

Si è pensato di assumere qualcuno dei 10 autisti CIDAS citati dalla cronaca locale in questi giorni?

Sicuramente se si presentasse la necessità, sarebbero i primi vista la loro esperienza e tipo formazione

Ritiene sia corretto che vi siano enti che non possono partecipare al bando in quanto non iscritte al registro del volontariato, come nel caso della coop Cidas?

Non vedo il motivo per il quale debbano partecipare alle consultazioni ( e non bandi ) riservate alle associazioni iscritte, quando Cidas non è associazione e tantomeno volontariato. Teniamo comunque a precisare che gran parte del personale Cidas fino al 2014 frequentava regolarmente le associazioni del territorio come volontari.

Nei loro giorni di riposo o dopo il loro orario di lavoro…. sino al momento in cui la stessa Ditta gli ha imposto il divieto  con un regolamento interno. Tale decisione ha portato difficoltà alle associazioni che si sono viste sparire dalla sera alla mattina decine di volontari…. ma rimboccate le maniche si è andati avanti.

Ringraziamo Michele Gardin per averci risposto e aver portato così elementi ulteriori e chiarificatori.

NOTA A MARGINE: Emergency Live non si è interessata alle dichiarazioni dei politici e della politica. Vi lasciamo leggere le prese di posizione riportate dal quotidiano online Estense.com che può seguire la vicenda con maggiore precisione e premura rispetto alle nostre (poche) forze in campo. Il nostro obiettivo è fare chiarezza sugli affidamenti diretti e sulle procedure in atto. (LEGGI I COMMENTI DEI POLITICI)

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