“Kids Save Lives” – L’importanza dell’educazione RCP ai bambini

“Kids Save Lives” – L’importanza dell’educazione RCP ai bambini

Dal 2015, il progetto “Kids Save Lives” –  “Training School Children in Cardiopulmonary Resuscitation Worldwide” è promosso da ERC (European Resuscitation Council), EuPSF (European Patient Safety Foundation, ILCOR (International Liason Commitee on Resuscitation), WFSA (World Federation of Societies of Anesthesiologists) e da tutti i Council Nazionali. Inoltre è patrocinato da WHO (World Health Organization).

Il 14 marzo è stato pubblicato un trattato sull’importanza di questo progetto, i cui autori sono Bernd W. Böttiger e Sabine Wingen (Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva dell’Università ospedaliera di Colonia, Germania) e Federico Semeraro (Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna). Nel trattato scientifico si parla del pericolo di OOHCA (out‐of‐hospital cardiac arrest), ovvero l’arresto cardiaco fuori dall’ambito ospedaliero. Gli esperti e le statistiche ritengono che tutti gli anni negli USA circa 400 000 persone muoiono a causa di arresto cardiaco. Lo stesso accade in Europa e in molte altre parti del mondo. L’unico modo per scongiurare la morte in questi casi è effettuare un massaggio cardiopolmonare. Sappiamo bene che praticare manovre di RCP non appena il paziente si accascia a terra in attesa di aiuti sanitari adeguati fa la differenza, soprattutto aumenta le possibilità di sopravvivenza di 2 o 3 volte. Quando qualcuno viene colto da un attacco cardiaco quasi mai questi si trova nei pressi di un ospedale. Più volte capita che chi lo soccorre sia un cittadino comune. E’ importante percui che i bambini imparino fin da subito, nelle scuole, che cos’è un RCP e che cosa sarebbero in grado di fare se dovesse capitare loro di assistere ad una scena del genere. Agli inizi può sembrare un gioco divertente per loro, ma crescendo potranno dire “io posso salvare una vita!”

Ci sono Paesi in cui la conoscenza delle pratiche di RCP nella popolazione sono del 30%. Solo in pochissimi Paesi questa percentuale sale al 60%.

Il trattato propone possibili soluzioni didattiche per insegnare in modo funzionale ed efficace le pratiche RCP, per esempio mostrare almeno a 10 persone come eseguire una RCP come compito. Senza contare che le poche ore annuali che si userebbero per impartire queste lezioni sono un importante momento di interazione.

Link al trattato ufficiale.

Lo scopo di questo progetto è quello di implementare delle linee guida per l’applicazione della legge “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” e di instaurare una collaborazione diretta con il Progetto Scuola per poter formare i bambini alle manovre di primo soccorso.

Bambini più consapevoli saranno adulti più preparati.

Qui sotto, il documento pubblicato dall’IRC per evidenziare i traguardi raggiunti e in cosa consiste il progetto “Kids Save Lives“.

L'autore

Articoli correlati

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

SEI UN LETTORE?

registrati-ora

SEI UN’AZIENDA?

diventa-partner

X