Omicidio stradale e morte in servizio. Ucciso il Comandante della Municipale di Medesano

Omicidio stradale e morte in servizio. Ucciso il Comandante della Municipale di Medesano

L’omicidio stradale del quarantanovenne Mauro Dodi rimette sotto i riflettori l’estremo pericolo che corrono i tutori dell’ordine, i Vigili del Fuoco e i soccorritori nell’espletamento delle proprie funzioni lungo le arterie viarie italiane. La pericolosità deve essere contrapposta da una legge giusta, anche se percepita come severa. I dati ASAPS danno conferma di una tendenza in calo, ma non è ancora abbastanza.

200047769-5130805a-bc0a-4058-9f20-d2dee09be298PARMA – La morte in servizio del COmandante della Polizia Municipale di Medesano, Mauro Dodi, di 49 anni, ha lasciato sgomenta una comunità. Il capo dei Vigili di Medesano, Fornovo e Solignano era una professionista di alto livello, serio e preparato, e ha perso la vita per colpa di un’auto che non si è fermata all’alt, e ha travolto l’uomo uccidendolo. Il capo dei vigili era impegnato con i suoi uomini a un posto di blocco lungo la strada provinciale per Felegara insieme ad altri due agenti. Aveva appena ultimato il controllo di un veicolo nella zona di Felegara, quando ha notato la Opel di un trentaseienne parmigiano arrivare a forte velocità.

Dalla piazzola di controllo si è avvicinato alla carreggiata per intimiate l’alt ma è stato centrato dalla macchina carambolata contro il veicolo appena sottoposto a verifiche dai vigili.
L’autista ha riportato ferite lievi, e sottoposto all’etilometro è risultato avere un tasso alcolemico superiore agli 0,8 grammi per litro (il limite di legge è 0,5) ed è stato arrestato dai carabinieri di Salsomaggiore con l’accusa di omicidio stradale. Si trova ora ai domiciliari.

 

1506754029007.jpg--E’ drammatico raccontare ancora una volta di un morto in servizio, anche se le tendenze dopo l’introduzione della legge sull’omicidio stradale danno risultati incoraggianti.  La pirateria stradale nel primo semestre 2017 è in calo dell’8,6%, così come i feriti -15,1% e i morti -7,7%. 

La pirateria stradale è in calo, secondo i dati dell’osservatorio ASAPS presentati durante le giornate della Polizia Locale a Riccione. Nel primo semestre le piraterie gravi (con morti e feriti) sono in calo. 508 episodi contro i 556  dello stesso periodo del 2016,  -8,6% in meno. I feriti sono stati 564 rispetto ai 664 del primo semestre 2016, -15,1%. I morti sono stati 48 (prevalentemente pedoni 23 e ciclisti 10) contro i 52 dello scorso anno. Quattro in meno -7,7%. Interesssante poi il dato del calo delle ebbrezze accertate quasi immediatamente dopo la fuga e l’individuazione del pirata (l’identificazione nei giorni successivi ovviamente rende vano l’accertamento). 32 positivi contro i 47 dello scorso anno – 31,9%.

La segnalazione di ASAPS mira a sottolineare come sia importante una legge rigida contro l’omicidio stradale, perché sottende a una maggiore riflessione da parte degli automobilisti prima di mettersi alla guida, sulle convenienza e sulle conseguenze di ciò che può succedere. Purtroppo non sempre è così.  Le nostre condoglianze alla famiglia del Comandante della Municipale di Medesano, a tutti i suoi colleghi e a tutta la cittadinanza che perde uno stimato professionista e una grande persona.

 

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