Proroga defibrillatori, proprio “Non je a famo”

Proroga defibrillatori, proprio “Non je a famo”
Di Daniele Cereda

Chiedo venia per il titolo estremamente casereccio,chiedo scusa anche per il fatto che questo mese avevo praticamente già quasi pronto un altro articolo su un tema totalmente differente(la formazione professionale del soccorritore e la tecnologia) che spero la redazione accetterà il prossimo mese,ma quando questa mattina ho scrollato Twitter e ho letto la notizia non ce l’ho fatta a non commentare.

La news in questione è la proroga(n-esima!)al Decreto Balduzzi sulla dotazione dei DAE.

Un’altra, di nuovo, ancora procrastiniamo la data in barba, da un lato, ai morti che ci saranno inesorabilmente in questo periodo (e per favore non mi si parli di mancata correlazione, perché è abbastanza palese che se un uomo di 35 anni si accascia a terra giocando a calcetto e il primo DAE arriva dopo 10 minuti o il primo massaggio inizia dopo 9, esiste una quasi certezza sulle mancate chance di sopravvivenza date dal ritardo nell’inizio delle manovre) e dall’altro facendo sentire, nell’italico stile, dei perfetti (consentitemi) imbecilli quelli che hanno ottemperato da tempo al Decreto originale.

Per esperienza ventennale in questo settore mi sento di anticipare la prossima proroga che ci porterà molto probabilmente nel 2017 o a un’attuazione fallace entro fine anno dando libertà come sempre di aggirare la norma e di condonare la situazione non regolamentare.

Già perché stanno trattando questo Decreto tanto quanto uno sull’abuso edilizio, solo che sanare una mansarda abusiva ha qualche lieve differenza con lo spiegare perché un giovane è morto (o rimasto gravemente deficitario neurologicamente parlando), ma d’altronde hanno ragione, siamo al 20 luglio, la gente va in vacanza, le società che ad oggi sono già in ritardo con le prime scadenze mica vuoi che si allineino in questo periodo, parliamone a Settembre…

Tanto quello sul DAE è un Decreto fatto per far vendere macchine e far guadagnare noi formatori,come ampimanete mi sono sentito dire anche da discenti di ASD,che vuoi che cambi con la macchina.

Giusto, evidentemente sono dei folli quelli di Ticino Cuore e il loro 50% di sopravvivenza senza esiti, dei mattacchioni che hanno tempo da perdere e soldi da buttare (sono Svizzeri d’altronde!) per avere creato una delle migliori reti di First Responder e DAE sul territorio in ambito Europeo,cosa vuoi che cambi alla fine.

Intanto continuiamo a vedere i DAE quasi esclusivamente sulle ambulanze(snaturando il senso del presidio),continuiamo a vedere ACC con ROSC arrivare in DEA,ma con danni irreversibili da anossia, ma tant’è si può sentire la solita frase “lo abbiamo ripreso” che mette sempre l’animo in pace.

Passiamo quindi questa estate con cuore leggero,sicuri che a Novembre il caro vecchietto di rosso vestito sarà pronto a farci trovare sotto l’albero la nuova proroga,perché tanto quello che non manca mai sono i posti nei cimiteri.

 

 

Daniele Cereda

 

Responsabile Formazione

For.Em. Formazione Emergenza

EFR Instructor BLSD/PTC/CFC

 

Mobile:+39 3450485425

www.foremweb.wordpress.com

www.emergencyfirstresponse.com

 

L'autore

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