SALAD: ancora poco conosciuta in Italia, ma utile a tutti i soccorritori – Scopriamo di cosa si tratta

SALAD: ancora poco conosciuta in Italia, ma utile a tutti i soccorritori – Scopriamo di cosa si tratta

Negli ultimi tempi si continua a parlare di SALAD con opinioni sempre più positive. Gli occhi della medicina d’emergenza sono puntati sempre di più su questi manichini modificati per training specifici sulle tecniche codificate di aspirazione delle vie aeree.

Da un’idea del dottor DuCanto, anestesista presso Aurora St. Luke’s Medical Center a Milwaukee, in Wisconsin, si è espansa in tutto il mondo la voglia e l’ispirazione di creare nuovi manichini per training mirati all’aspirazione e al trattamento delle vie aeree. Per l’Italia in particolare, importante è la presenza e l’impegno di Carmine Della Vella, dipendente soccorritore 118 e laureando in Medicina al Policlinico Gemelli di Roma, che si è avvicinato all’idea di modificare i suoi manichini per poter effettuare training più mirati e efficienti sul trattamento delle vie aeree in emergenza. Lo abbiamo intervistato per capire meglio in che cosa consiste SALAD.

“L’idea di dover terminare gli studi in medicina e sapere di dover pagare ulteriormente per poter accedere a corsi specifici sulle buone pratiche di trattamento delle vie aeree mi sembrava estremamente ingiusto. Così iniziai a sperimentare da solo con i miei manichini, modificandoli e pubblicando video e foto su Twitter. Ho ricevuto ottimi riscontri dal mondo del soccorso, anche da parte di personaggi importanti, provenienti da Stati Uniti e Australia. La cosa mi ha piacevolmente sorpreso.”

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Sulla sinistra, il dott. DuCanto esegue una dimostrazione con uno dei suoi manichini

 

Carmine si è reso conto che i manichini tradizionali, anche quelli più professionali esistenti non sono fedeli alla realtà del paziente con cui il soccorritore si confronta durante le emergenze. Il manichino infatti non è per nulla simile ad un paziente con attacco cardiaco o che necessita di essere intubato per altre cause. Carmine afferma di aver fatto conoscenza con il dott. DuCanto proprio su Twitter e di aver trovato in lui particolare sostegno sia teorico che pratico. Carmine ha quindi continuato a perfezionare i suoi manichini.

 

 

 

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Sostanza viscosa creata apposta per simulare la consistenza del vomito.

 

 

SALAD è la sigla per Suction Assisted Laryngoscopy & Airway Decontamination, e quindi riassume tutte le buone pratiche da effettuare per poter eseguire una corretta aspirazione dei fluidi nelle vie aeree.

 

 

“Ducanto aveva già da tempo proposto SALAD partendo da articoli che sostenevano e documentavano il danno che provocava l’inalazione dei succhi gastrici. Uno studio pubblicato su BMJ (British Journal of Anaestesia) con il titolo di “Critical Volume for Pulmonary Acid Aspiration: Reappraisal in primate Model” afferma che circa 20 anni fa, il 50% dei pazienti che inalava contenuto gastrico moriva. Dato che questo fenomeno si verifica quasi sempre nel paziente in arresto cardiaco in emergenza, la persona aveva il 50% di rischio di mortalità o di morbilità.”

Fu proprio per questo che DuCanto ha ideato una tipologia di catetere d’aspirazione delle vie aeree unico nel suo genere.

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Diametro del catetere d’aspirazione di DuCanto

 

“Ducanto ha creato un catetere per la pulizia delle vie aeree, chiamato DuCanto catheter (catetere di DuCanto). La sua forma e la sua struttura rigida non danneggiano le vie aeree del paziente e rendono più facile l’aspirazione dei secreti. I cateteri normali presenti in ambulanza sono cateteri che non si possono dirigere nelle vie aeree perché sono morbidi. Prima si tendeva ad utilizzare gli Yankauer, che tuttavia sono stati appositamente studiati per aspirare sangue, non secrezioni di altro genere come il vomito.  Lo Yankauer si riesce a dirigere ma non aspira correttamente poiché tende a ostruirsi.”

“Al contrario, il catetere di DuCanto ha un foro e un’angolatura particolari che permettono di dirigerlo direttamente nelle vie aeree e aspirare in maniera efficace.”

SALAD è una realtà già diffusa all’estero, soprattutto in Canada, Nuova Zelanda, USA e Australia. Ora anche in Europa si comincia a nutrire interesse per questa pratica che si sta rivelando estremamente utile, infatti Gran Bretagna e Germania sono gli stati più attivi in questa pratica.

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I manichini modificati per ricreare le condizioni reali dei pazienti sono perfezionati in maniera semplice. Innanzitutto, occorre un sistema idraulico che permetta al vomito artificiale di andare da un contenitore esterno all’interno del  manichino. Non occorre specificare che in casi reali, per esempio in un caso di arresto cardiaco, il paziente inizia quasi sempre a vomitare e quindi il vomito è destinato ad infiltrarsi nelle vie aeree. Quindi, tramite un sistema idraulico, il vomito artificiale viene portato all’interno del manichino e tramite videolaringoscopia si riesce a mostrare quello che accade all’interno del cavo orale e come si effettuano laringoscopia e aspirazione. Questi manichini non sono solo modificati nel sistema nella ricreazione del vomito, ma anche nella conformazione delle vie aeree.

“In genere, i manichini sono creati per facilitare l’intubazione, ma la realtà è ben diversa. Un paziente reale, vittima di arresti cardiaci, può essere molto difficile da intubare. E’ una procedura complessa e delicata. In particolare io ho apportato delle modifiche alle vie aeree dei miei manichini per renderle più simili a quelle umane. Ma un altro aspetto importante e da non trascurare è la biosimulazione, ovvero l’introduzione di organi animali all’interno dei manichini per renderli più simili ad un corpo mano vivo.”IMG_0764“Nel mio caso, utilizzo parti di maiale, poiché è l’animale che si avvicina anatomicamente di più al corpo umano. Così quando si entra con fibroscopio, non si vede la plastica del manichino, ma organi veri. Inoltre, quando si effettua una cricotirotomia in emergenza, si va a contatto con membrane e tessuti veri e non con la plastica.”

La teoria sostenuta da Carmine da voce al fatto che l’utilizzo di organi veri di animali aiuterebbe un sacco per prendere coscienza di cosa si va a trattare.

Per quanto riguarda il territorio italiano, avremo in programma 3 appuntamenti importanti in cui verrà presentato SALAD e che ospiteranno esperti da tutto il mondo, compreso il dott. DuCanto:

  • Presentazione ufficiale di SALAD: 3 Luglio 2017 al Policlinico Gemelli di Roma;
  • CadaverLab: 4-5 Luglio all’Iclo di Arezzo;
  • Secondo Cadaver Lab: 4-5 Dicembre sempre all’Iclo di Arezzo.

L'autore

Martina Tesser

Free-lance nel settore editoriale dal 2010, scrivo con passione di tematiche relative al soccorso, specialmente legate all'ambito inglese e americano. Futuro? Obiettivo Vigile del Fuoco!

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