Soccorsi a Rigopiano, trovati altri superstiti – LIVE

Soccorsi a Rigopiano, trovati altri superstiti – LIVE
  • 10 PERSONE IN FASE DI RECUPERO, 2 GIA’ ESTRATTE, 4 IN FASE DI SALVATAGGIO E 5 INDIVIDUATE MA NON ANCORA RAGGIUNTE

  • GIORNATA CONVULSA CON INFORMAZIONI MOLTO CONTRASTANTI, MA E’ UN MIRACOLO CHE 10 PERSONE SIANO VIVE

  • CONTINUANO I SOCCORSI ANCHE NEL RESTO DELL’ABRUZZO, DELLE MARCHE E DEL MOLISE

  • RECUPERATI ALCUNI CORPI NEL TERAMANO E NEL PESCARESE

Questa mattina i soccorritori che stanno scavando attorno ai resti dell’Hotel Rigopiano di Farindola hanno trovato 6 persone ancora in vita sotto le macerie. La notizia è arrivata dopo che la notte è passata con scavi continui ma senza cenni di vita da parte dei dispersi. Le operazioni riprese massicciamente hanno portato a questo risultato. Attivato subito l’elisoccorso per l’area dove potranno essere verricellate e trattate correttamente le persone sopravvissute.
Alle ore 18.00 la prefettura di Teramo ha comunicato che è stato recuperato il corpo del secondo dei due dispersi che si cercavano a Crognoleto. Il primo corpo era stato recuperato questa mattina, sempre a Crognoleto dalle squadre del soccorso alpino della Guardia di Finanza.

ORE 16.30 – AGGIORNAMENTO

Sono 6 le persone vive individuate e in fase di estrazione. Due sono già salve. E’ ufficiale il contatto con una settima persona isolata e con altre tre persone, una donna e due bambini. Rimane ancora attorno a 20 il numero dei dispersi.

ORE 15.31 – AGGIORNAMENTO SULLE PERSONE INDIVIDUATE VIVE: 11

Secondo le informazioni attualmente disponibili sono confermate le notizie in merito al ritrovamento di 6 persone vive sotto le macerie dell’Hotel Gran Sasso d’Italia a Rigopiano. Altre 5 persone sarebbero già state individuate e sono presenti “segnali confortanti” di vita. Sono quindi 6 persone quelle ritrovate vive, due persone non stanno rispondendo alle richieste dei soccorritori, e altre 3 sarebbero state individuate. I soccorritori non smetteranno di effettuare soccorsi nonostante l’arrivo del buio e di condizioni meteo più complesse. Il sindaco di Farindola spiega: “La situazione è difficile, e critica. C’è il rischio di valanghe e poca visiblità. C’è forte speranza perché si sentono voci. Non diamo numeri, è tutto in corso di evoluzione. Oggi è la giornata della speranza, che ieri non c’era”.

 

ORE 14.37- AGGIORNAMENTI DA RIGOPIANO

“Abbiamo segni confortanti per ricercare altre persone, speriamo in vita”. A dirlo è il vice-direttore del reparto emergenza dei Vigili del Fuoco dott. Francesco Porcu, sempre a Radio Rai 1.

Al momento l’unica fonte ad aver dichiarato 11 persone tratte in salvo è TGR Abruzzo. La fonte è passata tramite Radio Rai 1. Fra i salvati anche l’ultimo bimbo censito come presente nell’Hotel. L’invito alla cautela sui numeri è dato dai Vigili del Fuoco, che almomento sono fermi al censimento di 6 persone salvate dalla valanga. L’inviata del TGR Abruzzo su base di fonti mediche ha detto che sono 11 le persone salvate. E’ però stato ribadito da Francesca Maffini della Protezione Civile, che è sul posto, il recupero di 2 persone che sono già in ospedale. Poi ci sono altre 4 persone in fase di estrazione. “Si sta lavorando su tutta l’area per raggiungere ed evacuare le persone in difficoltà non solo a Rigopiano ma in Abruzzo e nelle Marche”.

In totale, la Protezione Civile ha messo in campo migliaia di uomini su migliaia di interventi. Fra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio erano già presenti 4.000 persone del Servizio Nazionale, impegnati nelle attività post emergenziali. A oggi sono 8.000 gli operatori che stanno intervenendo. A Rigopiano sono 135 gli uomini impegnati.

“Soccorso Alpino Guardia di Finanza Esercito e Vigili del Fuoco stanno scavando e c’è grande coordinazione. Mano a mano che si trovano i feriti vengono evacuati. Le condizioni meteo purtroppo stanno peggiorando ma si può ancora lavorare e continuiamo a lavorare”. Incredibili le immagini emozionantissime del lavoro che stanno facendo i soccorritori. Al momento sul numero di persone recuperate c’è un forte invito alla prudenza. Il numero di 8 persone individuate è stato confermato, ma non tutte sono state estratte. “Le operazioni sono complesse”.

 

ORE 13.00 ESTRATTI TUTTI I SUPERSTITI SEMBRANO ORA 8 LE PERSONE IN VITA

E’ stata confermata dalla Protezione Civile la notizia che 8 persone sono state salvate. Due bambini fra i soccorsi e gli estratti vivi. Non sono escluse altre novità.

A Radio Rai 1 parla Angelo Porcu, vice-direttore per le emergenze dei Vigili del Fuoco: “Abbiamo estratto 1 bambina e la madre. Dalle prime indicazioni non sembrano in cattive condizioni. Stiamo estranedo altre persone. Questa notizia ci fa piacere ma come sapete non perdiamo mai la speranza”.

Protezione Civile in diretta con la responsabile Postiglione: “E’ in corso il recupero delle persone individuate e saranno trasportate e assistite adeguatamente. Il lavoro non cessa in parallelo continuano le attività di ricerca su diverse aree. La novità di oggi è importante anche per capire meglio le dinamiche dell’accaduto. Continueranno a lavorare i tecnici accelerando sempre di più. Sono 135 gli  uomini in campo dedicati allo scenario operativo di Farindola. E’ uno scenario molto complesso e pericoloso. Stiamo valutando la situazione delle valanghe. ANAS e Forze Armate stanno lavorando perché tutti i tratti della viabilità siano più larghi e facili da percorrere. Purtroppo la mattinata odierna ha fatto registrare anche il ritrovamento di 2 dispersi, in frazione Ortolano, Campotosto. La slavina che ha interessato quell’area ci ha permesso – grazie agli elicotteri – di trovare un corpo. La seconda vittima invece è uno dei 2 dispersi di Prugnaleto. Purtroppo il corpo è in fase di recupero. Sono quindi 5 le vittime accertate fino ad oggi da aggiungere alle 3 che già sapevamo. Il fronte del SAR, ricerca e soccorso, è ancora attivo in tutta l’area. C’è una forte azione di soccorso sulle persone che hanno difficoltà in tutta l’area non accessibile. Stiamo accedendo con l’impiego degli elicotteri – sono 18 gli operativi su Abruzzo e Marche – per le evacuazioni. Santo Stefano e Prugnaleto, a Teramo sono state evacuate. Ad Acquasanta sono state evacuate le persone. Altri interventi invece sono finalizzati a verificare che le frazioni non raggiungibili non abbiano problemi urgenti. Si stanno portando viveri ed acqua in molte realtà. Abbiamo quindi cancellato dalla lista le frazioni non raggiunte e fortunatamente oggi il tempo ci consente di muoverci. Gli elicotteri ci servono anche per trasportare tecnici ENEL e TELECOM per ripristinare i servizi. A proposito di telefonia è in potenziamento da ore il segnale su tutte le aree di operazione più complesse”. Tutte le statali transitabili per i mezzi di soccorso. “Ci sono ancora 11.000 persone assistite dopo i terremoti, quindi l’emergenza è ampia ma riusciamo a dare assistenza a tutti nonostante i numeri si siano mischiati”.

SITUAZIONE METEO: Aver avuto tutte queste ore per poter volare è stato essenziale per il soccorso, ma lo è altrettanto per lo sgombero delle strade. Gli accumuli non danno il dato reale di altezza. Perché in molti casi abbiamo pulito e ripulito più volte. Questo è un punto fondamentale da evidenziare: la neve è stata persistente negli ultimi giorni ed è stata una aggravante complessa sulla situazione. Avremo una finestra per poter lavorare e questo ci porta a lavorare in fretta. Il problema dell’aumento di temperatura ci fa temere slavine e valanghe, e successivamente ai problemi idrogeologici. C’è da lavorare anche sugli accumuli sui tetti.

ORE 12.22 ESTRATTA LA PRIMA DONNA DA SOTTO LE MACERIE

Alle ore 12.20 Radio rai 1 conferma che una donna è stata già estratta da soccorritori del CNSAS, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Va trattata ovviamente l’ipotermia delle persone che sono rimaste al gelo per 2 giorni. I superstisti sarebbero 1 bambina 2 uomini e 3 donne.

Il Comandante del gruppo alpino della Guardia di Finanza Maresciallo Gagliardi, a Radio Rai 1 sta spiegando che ancora non ci sono certezze sulle ipotesi e gli scenari da applicare. Sono in arrivo sulla zona diversi elicotteri di soccorso sanitario. E’ confermato che sono 5, forse 6, le persone intrappolate sotto la montagna di neve. Le persone sono vive e in contatto con i soccorritori. “Essere fortunati a trovare queste persone sotto dei solai che potevano ripararli è successo, speriamo bene per le prossime ore”.
Cinque persone sono già stati estratti vivi e sono in volo verso Pescara. “Non possiamo ovviamente comunicare le condizioni sanitarie delle persone, bisogna attendere”.

Al momento sembra che i soccorritori stiano scavando con le mani nella zona dell’albergo risparmiata dalla slavina. Si sta lavorando con estrema cautela perché non è chiaro quale sia la situazione dei feriti e dei superstiti, ma i socorritori devono evitare di fare danni. Il vicemistro dell’Interno Bubbico conferma che ci sono 6 persone vive sotto le macerie. “La speranza è di trovarne altri”. Secondo Bubbico ci sono 6 persone e fra di loro una bambina. “Sono sul posto le eliambulanze”.

I superstiti saranno portati – una volta estratti – all’ospedale di Pescara. Secondo le informazioni in possesso da Repubblica.it le persone si sarebbero riparate nella zona delle cucine

COMUNICAZIONI DELLA PREFETTURA –  La prefettura di L’Aquila ha comunicato che squadre di soccorso alpino della Guardia di Finanza intervenute nella frazione di Ortolano, nel comune di Campotosto, hanno recuperato il corpo della persona dispersa sotto una slavina dalla giornata di mercoledì.

La prefettura di Teramo ha invece comunicato che sempre squadre del soccorso alpino della Guardia di Finanza intervenute nel comune di Crognaleto hanno recuperato il corpo di uno dei due dispersi che si cercavano nel comune. Proseguono le ricerche per la seconda persona.

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