Volterra, troppe richieste d’aiuto e pochi volontari: “Donate il vostro tempo, altrimenti non ce la facciamo”

Volterra, troppe richieste d’aiuto e pochi volontari: “Donate il vostro tempo, altrimenti non ce la facciamo”

La crisi del volontariato si vede anche in queste piccole cose. Piccoli gesti che si svolgono all’interno di una comunità ma che devono far capire a tutto il territorio che – oggi – senza volontari non si riesce ad assicurare nessun servizio sanitario o di Protezione Civile. E’ meritevole la mobilitazione generale che si vede quando il fango invade le strade di Genova, di Firenze o di Parma. Ma non si può dimenticare che l’impegno del volontariato è necessario 365 giorni all’anno, per assicurare a tutti l’aiuto di cui hanno bisogno.

DA QUINEWSVOLTERRA.IT – L’appello della Misericordia di Pomarace, comune dell’entroterra toscano, è un grido d’allarme da ascoltare e da condividere. “Donate un po’ del vostro tempo, anche solo nel fine settimana, e diventate volontari. La nostra associazione cerca di offrire diversi servizi alla popolazione, ma le richieste che arrivano sono sempre maggiori. Ci impegniamo molto perché ciò accada il meno possibile, ma visto il numero dei volontari attivi e dovendo soddisfare richieste provenienti da tutto il Comune, può capitare che non riusciamo sempre a coprire h24 il servizio di soccorso“. Troppe attività e troppo pochi volontari quindi, e non si tratta di un appello isolato. Soltanto pochi mesi fa lo stesso grido d’aiuto alla propria comunità l’ha lanciato  la Misericordia di Castelnuovo Val di Cecina, che gestisce il 118 per il territorio. I mezzi ci sono, i soccorritori no

Una fotografia reale del problema che è comune a molte località, soprattutto di ridotte dimensioni, del Paese: il ricambio generazionale nelle associazioni è sempre minore, scarseggiano le persone che hanno tempo da donare agli altri, a fronte di una richiesta che al contrario va aumentando. A rischio ci sono servizi e, più in generale, un intero sistema di assistenza che finora si è retto sul terzo settore e sull’associazionismo in particolare.

“Per le attività che svolgiamo attualmente dobbiamo ringraziare un gruppo di persone che fanno il massimo per offrire la loro disponibilità e che spesso per aiutare chi ha bisogno vengono chiamate più volte al giorno” spiegano dalla Misericordia di Pomarance. Ma il messaggio è chiaro: “se tutti facessimo qualcosa, anche poco, riusciremmo a fare tanto per la comunità“.

Da qui linvito “a tutti, giovani, casalinghe, pensionati e lavoratori che volendo migliorare se stessi, la comunità di Pomarance e la società, sono disposti a donare, anche soltanto nel fine settimana, un po’ del loro tempo”.
“Essere volontario in Misericordia presuppone impegno, costanza e serietà – aggiungono dall’associazione  – Volontario non significa fare liberamente ciò che si vuole, ma scegliere di fare liberamente ciò che serve“.

Per quanto riguarda le attività e proseguendo nell’appello alla partecipazione, la Misericordia di Pomarance informa, inoltre, che nel mese di ottobre è in programma un corso per la formazione divolontari soccorritori di livello avanzato.

Si alterneranno lezioni teoriche e pratiche che forniranno una base di anatomia e di conoscenza delle patologie: come riconoscerle, come trattarle ed altro.
Il corso si terrà indicativamente due sere a settimana, con incontri della durata di circa 2 ore; è diviso per argomenti monotematici, per consentire lo svolgimento degli stessi in modo esauriente. Per informazioni e iscrizioni chiamare la sede allo 0588/65085, preferibilmente la mattina.

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1 Comment

  1. Marco

    L’articolo è ripreso dal quotidiano on line QuiNewsVolterra.it e vi invitiamo pertanto a citare la fonte.
    Cordiali saluti
    Il direttore
    Marco Migli

    Reply

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