Si sente male il vicepresidente del Parlamento Europeo, troppo lenti i soccorsi

Georgios Papastamkos, vicepresidente del Parlamento Europeo, durante la seduta plenaria di mercoledì a Strasburgo ha accusato un malore, ed è stato soccorso ‘non immediatamente’ almeno così possiamo dire secondo le prime indiscrezioni sulla vicenda. Il vicepresidente durante i preparativi dell’assemblea ha detto di volersi assentare un attimo, nel mentre è crollato al suolo, e le sue condizioni di salute sembrano purtroppo essere piuttosto gravi.

Martin Schulz, il presidente del Parlamento Europeo è il primo a parlare, sostenendo che tutti i componenti del Parlamento si augurano un presto ritorno all’attività per l’esponente greco che è stato soccorso anche dai suoi colleghi una volta a terra. Sembrava una situazione comunque incredibile se non che paradossale secondo le prime testimonianze, una volta che Papastamkos giaceva al suolo non vi era a portata di mano nei locali di Strasburgo nessun strumento utile per il primo soccorso.

Papastamkos si è sentito male attorno alle 14.30, dopo una giornata davvero intensa, ha spiegato Roberta Angelilli, europarlamentare italiana; i soccorsi sono giunti in ritardo e tutto l’apparato specificatamente dedicato al Parlamento Europeo è giunto con una strumentazione non sufficientemente adeguata a situazioni del genere; tardi anche i soccorritori più specializzati con tanto di medico e ambulanza. In ogni caso sempre la Angelilli ha rincarato la dose, seconda la quale la sicurezza all’interno del Parlamento va rivista e devono essere subito fornite risposte chiare in merito a quanto è accaduto mercoledì pomeriggio.

 

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