The 33, un film ripercorre la vicenda dei minatori cileni salvati

Tre mesi intrappolati sottoterra, a oltre 700 metri di profondità, poi il salvataggio tavanti ai media di tutto il mondo. La storia dei 33 minatori cileni salvati nell’agosto 2010 dopo una lunga e forzata prigionia doviuta al crollo di uno dei condotti ora approda sul grande schermo con un film che avrà come protagonisti l’attore spagnolo Antonio Banderas e l’attrice francese Juliette Binoche.

Banderas interpreta Mario Sepulveda, soprannominato “Super Mario”, il leader e portavoce dei minatori intrappolati, ormai denominati “I 33” e “The 33” sarà il titolo con il quale la pellicola uscirà nelle sale di tutto il mondo. Tra gli aspetti messi in luce, le dinamiche interne al gruppo degli uomini intrappolati, la loro lotta per la sopravvivenza, dividendo cibo d’emergenza, bastevole per 48 ore, per 17 giorni. Ma anche la complessa operazione di soccorso, con la creazione di un pozzo alternativo entro il quale fare risalire una sorta di capsula dotata di ruote, nella quale, uno per uno, tutti i minatori sono riemersi.

Prima delle riprese, la regista messicana Patricia Riggen ha trascorso due anni intervistando tutte le persone coinvolte tra cui i minatori e le loro famiglie, così come la squadra di soccorso, i funzionari governativi e i giornalisti che hanno coperto la storia. The 33 non sarà una docufiction, ma un film che rispetta lo svolgimento della storia, cercando di restituire l’atmosfera di quei giorni che hanno lasciato tutto il mondo con il fiato sospeso. “La sfida più grande è che stiamo facendo un film su persone reali, e dobbiamo fare in modo che i veri protagonisti della vicenda siano rispettati. Ma allo stesso tempo, è il nostro è un film, dobbiamo piacere agli spettatori. Combinare le due cose è difficile” ha detto la regista.

 

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