Barella a cucchiaio

Barella a cucchiaio

La barella a cucchiaio è una speciale barella, generalmente realizzata in metallo, formata da due valve; è utile per sollevare e trasportare un ferito che presenti dei traumi.

La barella infatti viene separata nelle sue sub-unità, ognuna delle quali viene adagiata da un lato del paziente. Con 300px-Scoop_stretcher_spainuna mossa sincronizzata, le due sub-unità vengono unite. Il paziente si trova adagiato sulla barella a cucchiaio avendo subito pochissimi movimenti.

La barella cucchiaio è categorizzata come presidio di mobilitazione (ovvero di trasporto), e non come presidio di immobilizzazione. Essa dece essere quindi usata, in caso di pazienti traumatizzati, per trasferirli dal terreno sulla tavola spinaleo su un materassino a depressione, quindi per brevissimi trasferimenti.

Alcuni tipi di “barelle a cucchiaio” permettono la mobilitazione di pazienti “politraumatizzati” con l’ausilio del sistema fermacapo dedicato. Sono stati effettuati test documentabili di varie Università Americane di livello Internazionale. I nuovi sistemi di questo tipo (Scoop 65 EXL), permettono una tutela maggiore del paziente senza trascurare le necessità degli operatori che la utilizzano.

In caso di pazienti non traumatizzati, e che quindi non necessitano una immobilizzazione del rachide (effettuabile solo il set spinale), la barella cucchiaio diventa un valido presidio di trasporto, in eventuale sostituzione del telo.

Caratteristiche

  • Struttura metallica
  • Peso sostenuto
  • Possibilità di essere dimensionata, nel senso della lunghezza, al paziente.

Caricamento

  1. Un soccorritore alla testa (1°)
  2. due soccorritori di lato (2° e 3°)
  3. un passante sull’altro lato
  4. il 1° dà l’ordine di alzare leggermente un lato del paziente (piccola rotazione)
  5. il passante inserisce mezza cucchiaio
  6. inversione lato
  7. il 1° dà l’ordine di alzare leggermente un lato del paziente (piccola rotazione)
  8. il passante inserisce l’altra mezza cucchiaio
  9. il 2° e 3° chiudono la cucchiaio alla testa ed ai piedi300px-Civiere_a_aubes
  10. posizionamento delle 2 o 3 cinghie di sicurezza

Nota: l’uso di un 4° uomo è necessaria in quanto almeno due persone sono necessarie di lato per il sollevamento. Nel limite del possibile è bene farsi aiutare da persone con un minimo di competenze (es. vigili del fuoco, volontari, medici ed infermieri di passaggio) oppure da personale delle forze dell’ordine. Rimane inteso che il 4° uomo dovrà svolgere il ruolo meno impegnativo cioè spostare i due pezzi di cucchiaio e non aiutare nella rotazione.

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