Elisoccorso notturno: intervento salva-vita su un uomo a Mirandola

Il primo intervento dell’elisoccorso notturno a Mirandola

Lunedì 17 settembre operazione salva-vita dell’elisoccorso notturno in Provincia di Modena. L’intervento tempestivo del mezzo proveniente da Bologna e atterrato in serata a Mirandola ha permesso infatti il trasporto di un paziente di 80 anni, colpito da infarto, all’Ospedale di Baggiovara, dove è stato immediatamente sottoposto ad angioplastica.

Dopo aver valutato il paziente giunto al Pronto soccorso del Santa Maria Bianca, considerata la patologia tempo-dipendente che si era manifestata e le condizioni gravi dell’uomo, su indicazione della Centrale operativa del 118 di Bologna il personale sanitario ha preparato il trasferimento in elicottero: immediato il trasporto in ambulanza verso la piazzola di via Tazio Nuvolari – una delle 14 nuove aree abilitate in provincia per le operazioni notturne – dove alle 19.33 è atterrato l’elicottero del 118, subito ripartito in direzione Baggiovara. Qui il paziente è stato ricoverato presso l’emodinamica del Reparto di Cardiologia diretto dal dottor. Stefano Tondi, e sottoposto ad un intervento di angioplastica con impianto di stent coronarico. Dopo essere stato stabilizzato, il paziente è stato trasferito all’Ospedale di Mirandola, dove completerà l’iter terapeutico.

L’intervento dell’elicottero conferma la sua importanza nelle patologie tempo-dipendenti, quando si rende necessario il trasporto negli ospedali ‘hub’ (Policlinico e Baggiovara o in casi specifici anche fuori provincia). “Com’è avvenuto anche in questo caso, la Centrale operativa del 118 valuta l’opzione più appropriata in termini di sicurezza e tempestività per il paziente – chiarisce Stefano Toscani, direttore del Dipartimento di emergenza-urgenza dell’Azienda USL di Modena – e la attiva immediatamente. L’elisoccorso notturno (e diurno) è complementare all’automedica e alle ambulanze del 118. Questo nuovo servizio implementato in tutta la regione aumenta le possibilità di intervento sul territorio e, attraverso un efficiente coordinamento, viene innalzato il livello di sicurezza dei nostri cittadini”.

Grazie all’investimento della Regione Emilia-Romagna è stato possibile ampliare il numero di piazzole in provincia di Modena in cui l’elicottero del 118 – che utilizza tecnologie avanzate per la visione notturna – può atterrare e decollare anche dopo il tramonto. Accanto ai punti già operativi di Modena (Baggiovara e Policlinico), Montese, Palagano e Pavullo, sono 14 le aree abilitate dal 15 agosto (Fanano, Fiumalbo, Pievepelago, due piazzole a Sassuolo, Sestola, Carpi, Zocca, Serramazzoni, Prignano, Finale Emilia, Mirandola, San Martino Spino e Vignola), mentre altre saranno aggiunte nei prossimi mesi.

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