Chicago una notte di fiamme e paura

Spegnere le fiamme pare fu proprio una vera impresa per le autorità dell’epoca e quando si risalì alla causa pirincipale dell’accaduto un certo sgomento si creò nell’opinione pubblica. Pare proprio che il drastico rogo fu provocato da una mucca che scalciò inavvertitamente una lanterna la quale andò a sbattere contro la parete interamente di legno di una stalla; da lì in poi il propagarsi delle fiamme fu semplice quanto rapido essendo la maggior parte degli edifici dell’epoca costruiti in legno.

L’incendio scatenò un panico incredibile in città, tanto che la gente in preda ad uno stato febbrile di paura cercò in tutti i modi di spostarsi nell’altro lato della metropoli che era stato il meno colpito. Si narra di una confusione infernale, durata tre giorni, dove la potenza dell’incendio è stata paragonata ad un altro episodio storico che ha inquietato non poco gli abitanti di Mosca nel 1812.

A Chicago di 300.000 abitanti, ben 90.000 restarono senza abitazione, furono distrutti chilometri di strade circa 120 e circa 190 km di marciapiedi. Inoltre 17.500 edifici vennero completamente devastati dalle fiamme per un computo totale dei danni di circa 222 milioni di dollari!

Infine Chicago fu prontamente ricostruita dopo l’incendio e divenne così una delle città  più importanti degli Stati Uniti; popolosa, fiorente e mai dimentica di un pezzo così importante pur quanto drammatico della propria storia.

I commenti sono chiusi.