Coppa Italia, Ha senso rischiare la vita per il calcio?

Non ci sono molte parole da spendere che non siano già state usate su tutti i quotidiani italiani, per definire quanto accaduto durante la finale di Coppa Italia fra Fiorentina e Napoli, che ha visto i tifosi partenopei protagonisti di una delle pagine sportive più brutte degli ultimi anni. Come è stato scritto su più quotidiani, sono stati gli ultras a decidere che la Tim Cup si potesse giocare. La vicenda da cui è nata la battaglia dell’Olimpico è ancora fumosa, ma è stata descritta su molti giornali (un link, qui).

Un Vigile del Fuoco è rimasto ferito durante l’esercizio delle sue funzioni a causa del lancio di bombe carta (più di 7) scagliate dai tifosi contro le forze dell’ordine, i soccorritori, gli steward e – appunto – i vigili del fuoco, che cercavano di mettere al sicuro il maggior numero di persone possibili.
Ma dal punto di vista dei soccorritori e dei Vigili del Fuoco, ha senso tutto questo rischio per un evento sportivo? Non è il caso di prevedere regolamenti di sicurezza speciali che – su indicazione delle autorità competenti – impediscano al personale senza formazione (come gli steward) di accedere al campo di gioco? Queste e tante altre domande restano senza risposta mentre le immagini, purtroppo, parlano da sole.

 

 

http://youtu.be/fLKIvgSUMy0

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