“Sofia’s Last Ambulance”

Salvano vite umane e quotidianamente sono testimoni delle sofferenze, sfortune e storie di vite difficili. Il lavoro dei paramedici di Sofia è decisamente duro. Si tratta di una squadra di emergenza composta da 13 persone, per una città bulgara con una popolazione di 1.2 milioni. Il loro lavoro è complicato dall’equipaggiamento per nulla avanzato e, a volte, addirittura dai pazienti stessi e dalle loro assurde pretese.

Il documentario segue un team composto da tre persone a cui fa capo il Dr. Yordanov. La routine è sempre la stessa: viene inoltrata la chiamata, si riceve l’indirizzo dell’emergenza, ci si reca sul luogo il più velocemente possibile, si soccorre il paziente e lo si trasporta all’ospedale. Questo ciclo si ripete ad ogni chiamata, subendo ogni tipo di alterazione possibile. Il film cattura un vasto repertorio di situazioni piuttosto intense dove la vita si trova sul filo del rasoio. In una maniera molto particolare, il documentario mostra i compiti e le esigenze che fanno parte della professione dei paramedici nel povero ed inadeguato sistema sanitario bulgaro. Il ruolo principale della pellicola non appartiene ai pazienti, ma alla squadra di emergenza, il cui lavoro e l’ammirabile dedizione sfortunatamente non sono apprezzati come dovrebbero. La telecamera registra le manovre effettuate dai paramedici e cerca di catturare che cosa attraversa ogni singolo soccorritore in determinati momenti. Nonostante le occasioni faccia a faccia con la morte siano tante, la squadra riesce a mantenere una prospettiva umoristica.

 

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