Napoli: Cardarelli, pronto soccorso tirato a lucido

Aperto in questi giorni il nuovo pronto soccorso del Cardarelli, circa 1000 metri quadri al pianterreno dell’edificio, un restayling davvero sensazionale quello del pronto soccorso del maggiore ospedale napoletano; un tripudio di colori e di strumenti di altissima tecnologia e qualità, dove viene finalmente evidenziato quanto di buono possa produrre la sanità italiana se organizzata in modo efficiente e premuroso. Il nuovo pronto soccorso del Cardarelli con i suoi 28 posti letto si candida dunque a diventare uno dei fiori all’occhiello delle strutture d’emergenza a livello nazionale, in un Italia, che sempre di più necessità strutture pubbliche capaci di soddisfare a pieno le esigenze dei cittadini.

Le 28 postazioni saranno occupate e rioccupate più volte nel corso della giornata e rappresentano di fatto i posti tecnici. Si tratta pertanto di barelle  intelligenti che si alzano e si abbassano a seconda dell’esigenza del paziente e della terapia, e soprattutto dove dalle quali è difficile cadere. Il tutto, in un contesto cromatico davvero interessante, una cornice vivace in grado di rendere meno cupo un ambiente sensibilmente delicato a certi tipi di emozioni con tanto di infermieri con divise variopinte.

Lenzuola arancioni, rosa, giallo e azzurro, sedie con i colori dell’arcobaleno; ecco la cornice brillante del nuovo pronto soccorso, dove nella sala subintensiva, nelle 4 sale di osservazioni e nella cabina di regia (nella quale il paziente viene monitorato) ci si immerge in un ambiente nuovo e ricco di sfumature che rendono l’idea dell’impegno sostenuto dai fautori del progetto. A spiegarci a chi saranno di fatto adibiti i nuovi locali, ci ha pensato la dottoressa Fiorella Paladino, responsabile della nuova struttura e del pronto soccorso  

Innanzitutto voglio precisare che questa area è finalizzata a ridurre i cosiddetti ricoveri impropri. Eseguiamo in tempi rapidi, esami diagnostici e terapie per decidere velocemente se il paziente può tornare a casa o essere ricoverato in reparto.In quest’area vengono accolti pazienti, per esempio, con coliche renali, sincopi, dolore toracico, crisi ipertensive.

L’apertura del nuovo pronto soccorso peraltro è stata anticipata, ha voluto così precisare il direttore sanitario dell’ospedale, Francesco Paradiso, l’apertura anticipata è stata dunque effettuata a causa di una nuova caduta di un anziano da una barella, pertanto si è deciso di aprire i battenti qualche giorno prima essendo tutto in regola l’aspetto burocratico e non essendoci ulteriori motivi per prolungare l’attesa.

I commenti sono chiusi.