Vaccini e film vaxxed, il Senato ritira il permesso di proiettare il film basato su uno studio-bufala

La politica è una cosa seria. La medicina lo è ancora di più. Per fortuna ogni tanto gli appelli all’attenzione e alla sensibilità funzionano, così Pietro Grasso, Presidente del Senato e seconda carica dello Stato ha bloccato la proiezione del film anti-vaccini Vaxxed, basato su uno studio ritirato e contestato da decine di altri studi scientifici mondiali. La proiezione era stata programmata per il 4 ottobre e il film era stato richiesto da un ex senatore del M5S. Il film in questione è stato rifiuato da diversi festival perché mette in relazione i vaccini e l’autismo.

 

Ecco la nota del Presidente Grasso:

“Ogni giorno le sale messe a disposizione dal Senato ai Gruppi parlamentari vengono utilizzate per iniziative, conferenze stampa e incontri pubblici promossi dai Gruppi stessi o da singoli Senatori. Non è tra i miei poteri di Presidente esercitare controlli preventivi su tali iniziative politiche, che avvengono sotto la esclusiva responsabilità di chi le organizza.
A proposito dell’iniziativa contro i vaccini, personalmente, condivido l’allarme lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità, dalla Commissione Sanità del Senato e dalla comunità scientifica internazionale.
In particolare, condivido pienamente il timore sui danni alla salute che potrebbero essere provocati da teorie improvvisate e respinte dalla comunità scientifica internazionale e, senza alcun intento censorio, proverò a convincere gli organizzatori a valutare i possibili rischi per i cittadini di campagne antiscientifiche e di disinformazione come questa.
Io ho sempre seguito i consigli del mio medico di famiglia, e invito tutti i cittadini a fare altrettanto con fiducia”.

 

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