Emergenza e Protezione Civile, come funziona la Centrale Operativa Mobile della CRI di Milano?

Allestire un veicolo di emergenza è una questione di dettagli e di qualità. In caso di maxi emergenza, per poter supportare in modo corretto strutture complesse, occorre un mezzo completo e performante. È il caso della Centrale Operativa Mobile per emergenze di Protezione Civile ed eventi, allestita da Nuova Camper Marostica per la Croce Rossa di Milano.

 

La Centrale Operativa Mobile e Ufficio Mobile creata da Nuova Camper Marostica e commissionata dalla Croce Rossa di Milano è stata studiata per le maxiemergenze, non solo per prestare supporto in casi di maxi evento. Questo vero e proprio “cervello mobile” può coordinare azioni di soccorso e sistemi sanitari di grandi eventi sia in area urbana che extra-urbana.

Come nasce la centrale operativa mobile per maxi emergenze?

L’esperienza quarantennale di Nuova Camper Marostica ha permesso di sviluppare le conoscenze per la realizzazione di ambulatori mobili e centrali operative su ruota a favore del mondo del soccorso. L’obiettivo è quello di prestare servizio con tecnologie avanzate e comfort di ogni tipo, per lunghi periodi, anche in aree remote. Questa Centrale Operativa Mobile, allestita su Iveco Daily, ha le sembianze di un furgone commerciale, ma l’intero mezzo è stato coibentato sia a livello termico che a livello acustico. All’esterno il furgone ha la classica livrea Croce Rossa, ma all’interno il rivestimento in vetroresina è stato personalizzato su richieste specifiche.

L’ambiente è stato suddiviso in due stanze; la prima vede due workstation PC con monitor da 24 pollici e con un maxischermo che si può anche portare all’esterno del veicolo. Può fungere da centrale operativa dislocata per la gestione delle chiamate al 118, per esempio. Una seconda stanza invece funge da meeting room e da coordination point, con una postazione fissa dotata di 4 monitor. È stato disposto anche un locale toilette pensato per le lunghe soste anche di più giorni. Sono stati installati anche un frigorifero e un forno a micronde per garantire agli operatori la possibilità di avere pasti caldi e bevande fresche.

Quali sono le dotazioni extra per diventare il centro nevralgico dei soccorsi?

Non bastano però i PC e i monitor per essere il cervello periferico di una maxi emergenza. Nella coordination room è presente un rack in cui risiede il cervello comunicativo del veicolo, fatto da un impianto radio analogico-digitale, un impianto elettrico da 12V, 220V e 380V per l’allacciamento esterno e i comandi del sistema di illuminazione esterna. L’impianto radio è impostato e previsto a seconda delle richieste del committente, con le antenne fissate sul tetto del veicolo. Nel caso specifico della Croce Rossa Milano, l’impianto rispetta le normative regionali e nazionali, con standard che supporta fino a 8 radio mobili.

Il mezzo della Nuova Camper Marostica per Croce Rossa Italiana, basato su Iveco Daily, ha un tetto molto ampio con un piano di calpestio, un grande portapacchi e una scala che permette al personale di salire sopra al furgone e fare diverse operazioni, grazie anche ad un’antenna telescopica che arriva fino ai 10 m d’altezza. Sull’antenna è possibile installare delle telecamente per ampliare la sorveglianza e la visione dell’area, mentre per le luci ci sono molte soluzioni efficaci. Su tutto il perimetro del mezzo di emergenza sono piazzati dei fari a grossa potenza che danno visibilità su ogni lato, mentre sul lato destro, il Daily è dotato di una tenda-veranda elettrica per aumentare lo spazio di gestione d’emergenza e avere metri quadri utili per ospitare personale oppure pazienti. Grazie a questa disposizione, questa centrale mobile può ospitare fino a 10/15 operatori impegnati in un servizio, in qualcisasi condizione climatica. La veranda infatti è totalmente impermeabile e si può chiudere sui tre lati.

Perché scegliere un Iveco per allestire un centro mobile di emergenza?

La meccanica scelta da Nuova Camper Marostica è basta sul sempreverde Iveco Daily, furgone giunto ormai alla sesta edizione. Il Daily si presta molto bene per le esigenze di una centrale operativa mobile, grazie alla prestante trazione posteriore e alla possibilità di distribuire il peso all’interno del veicolo con uniformità e bilanciamento ideali. Sia che si tratti di camper, sia che si tratti di veicolo speciale, i pesi vanno ad incidere molto di più sull’asse posteriore piuttosto che sull’asse anteriore. Il fatto di un mezzo con spazi e possibilità di allestimenti molto variegati aiuta gli allestitori a soddisfare le più complesse richieste da parte dei committenti. Senza dimenticare che le emergenze sono sempre un’incognita, e non si possono prevedere luoghi, necessità e tempistiche che il mezzo dovrà sopportare. Ragion per cui la meccanica Iveco risulta molto interessante sia per la motorizzazione (con un 3.0 JTD da 205 cavalli e 400Nm di coppia) che per la trazione, sempre efficiente su terreni impervi, superfici fangose e neve.

Come va il Centro Operativo Mobile della Croce Rossa di Milano?

Come afferma Federico Munaro, codirettore Croce Rossa Milano, questo veicolo offre una flessibilità di coordinamento in spazi tecnici ed elevata disponiblità in qualsiasi situazione. Le sue funzioni, come i suoi utilizzi, sono tanti. Può essere utilizzata come aula mobile per la formazione laica, o come punto di aggregazione urbana in caso di necessità. “Quando si parla di PCA immediatamente si pensa ad un Posto Comando Avanzato in caso di evento critico o ad una maxi emergenza. Ma in altri casi, quando si presenta un bisogno a cui sopperire, questo veicolo può offrire un importante supporto grazie alle sue tecnologie. Può fungere da punto di comunicazione attrezzato, e quindi può fare da bridge in caso di comunicazione necessaria urgente. Oppure, può essere utilizzato come punto di censimento aiuto. Basti pensare che in certi maxi eventi, la gente che si trova sul luogo non sa dove deve andare. Con questo veicolo possiamo installarci in un punto e sostare anche per più giorni, grazie ai comfort e all’allestimento, e grazie alla rete di cui dispone, vi si può allacciare chiunque abbia la necessità”.

“Aver adottato questo mezzo in associazione – prosegue Munaro – ha permesso di poter ausiliare strutture terze sia in regime ordinario che straordinario, colmando temporanee lacune sul piano comunicativo. In caso di evento ordinario, questa Centrale Operativa Mobile è di grande utilità dove il flusso del bisogno o di aggregazione di persone è importante, ma non abbastanza per giustificare l’apertura, in termini di costi, di un PMA. Avendo questo mezzo che funge da struttura intermedia che permette di non perdere il metodo di lavoro, si è certamente più vicini alla soddisfazione del bisogno effettivo”. La Centrale Operativa Mobile offre infatti la possibilità di presidiare eventi di emergenza in maniera autonoma o derivata, con la capacità di fungere da braccio allungabile a chi necessita di presidiare una determinata zona. “Una caratteristica di questo mezzo è anche l’efficienza. Avere un posto riparato dalla crisi in cui si può osservare la situazione all’esterno, dà la possibilità ai professionisti e all’intelligence di fare il proprio lavoro in tranquillità, di ragionare meglio continuando a tener monitorata l’area e quindi, di prendere decisioni coerenti e razionali. Durante la martona Stramilano 2019 questa Centrale Operativa Mobile ha prestato servizio come stazione derivata in loco, mentre la centrale di comando era situata nella nostra sede di Croce Rossa Milano, assieme al coordinamento territoriale e una postazione AREU”. Un ottimo metodo quindi per gestire le risorse e migliorare la risposta sul territorio.

Giuseppe Sabato, titolare e direttore commerciale di Nuova Camper Marostica ha espresso grande soddisfazione nell’aver dato vita a questo veicolo:

Siamo riusciti a realizzare un mezzo unico nel suo genere a livello Europeo. Questa è senza dubbio la nostra più grande soddisfazione. Abbiamo anche ottimizzato con successo gli spazi, permettendo così di installare comodamente le postazioni e lasciare spazio anche ad una toilette con box doccia e a una capiente riserva d’acqua, optional da non sottovalutare, che non sono presenti in altri veicoli di questo tipo.

 

 

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