Alluvione di Firenze, chi c’era e l’ha vissuta racconta l’esperienza che ha cambiato il soccorso in Italia

Alluvione di Firenze, ecco il bellissimo video di Anpas Toscana per ricordare e onorare quegli Angeli del Fango, i primi che si ricordino e che hanno dato il via a quella lunga storia che è la Protezione Civile in Italia, come la intendiamo oggi. Alluvioni e terremoti hanno segnato le nostre esperienze e forgiato la forza del sistema che oggi può affrontare con determinazioni devastazioni drammatiche come quelle che stanno colpendo il Centro Italia con i sisma di Amatrice e Norcia. Dal 1966 ad oggi tante cose sono cambiate, ma non la voglia di far riemergere dal dolore e dalla distruzione quanto di più bello c’è in Italia.

Rolando Noferini è Autista della Pubblica Assistenza Fratellanza Militare di Firenze. Volontario dal 9 maggio 1959. Tessera socio numero 264. Matricola numero 600

“Sono andato a prendere le persone in casa. C’era tanto fango e non avendo la sede eravamo nei locali della prefettura. Si passava le notti li a sedere. I camici, lenzuoli, erano andati tutti perduti: l’unico segno di riconoscimento che c’era rimasto per farci riconoscere era solo la fascia col nome. Giorgio riuscì a portare in salvo l’ambulanza facendo salire i gradini della chiesa di Santa Maria Novella fino al pari dell’altare e la salvò. Poi quando è stata riaperta la sede siamo dovuti andare all’ultimo piano”.

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