Ambulanze, cosa c’è stato di veramente nuovo a REAS?

Quali mezzi di emergenza hanno riscosso più successo a REAS? Quali prodotti andare a vedere per scegliere le ambulanze della vostra associazione? Un tour nei nuovi allestimenti presentati a Montichiari

Quest’anno il REAS ha visto  diverse rivoluzioni, ed una ha toccato principalmente il mondo degli allestitori di ambulanze e veicoli per l’emergenza. E’ difficile elencare tutte le novità viste a Montichiari perché tutti i carrozzieri si sono concentrati per portare al Centro Fiere il meglio dei propri dispositivi. Cercheremo di andare per rigoroso ordine alfabetico.

Ambitalia-Aricar (i brand principal del Gruppo Olmedo) – insieme – hanno portato a REAS due nuove tipologie di spoiler e di soffitto nel vano sanitario. Per rendere più facile e veloce la manutenzione, garantendo un migliore afflusso dell’aria condizionata al paziente e ai soccorritori, la LIFE III V su base Volkswagen T6 e il Fiat Ducato Live III si sono presentati con configurazioni innovative. Questo significa che tutti i modelli Aricar e Ambitalia oggi seguono una stessa linea concettuale, garantendo però allestimenti diversificati e personalizzabili su basi estremamente solide. Gli spoiler Lumina prendono giustamente il sopravvento anche in questi veicoli, perché sono stati studiati ad hoc per garantire alta visibilità in lontananza ma basso impatto sul soccorritore nei dintorni del veicolo. Inoltre dal gruppo Olmedo è arrivato un nuovo suggerimento per allestire automediche davvero interessanti e capienti su base Peugeot 3008.

Ambulanz Mobile invece è arrivata a rompere gli schemi del mercato italiano con una proposta davvero interessante, l’unico Ford Transit 2018 con sedile elettronico presente in fiera. Un veicolo estremamente interessante per il sistema 118 italiano, pensato per essere un mezzo di “accesso” alla filosofia tedesca portata avanti dal costruttore alto-atesino. A fianco del Transit erano presenti due mezzi molto amati nell’area del nord Italia come il Volkswagen Crafter della Croce Rossa di Merano e il Volkswagen T6 della Croce Verde di Verona, veicolo saggiamente ideato per permettere ai pazienti di essere comodi e ai soccorritori di avere spazi adeguati senza troppi sacrifici.

EDM Ambulanze invece si è presentata a Montichiari con affinamenti sul brand principal, il Volkswagen T6 tetto alto, ed una novità. Il Fiat Ducato infatti guadagna una linea speciale con nuovi interni, estremamente personalizzabili. Gli spoiler ad alta visibilità, gli interni in vetroresina e le grafiche estremamente curate hanno fatto certamente breccia nei soccorritori volontari, nel grande stand allestito dalla famiglia Treossi. In particolare è stato apprezzato il Volkswagen T6 del Gruppo Volontari del Garda, dedicata a Marco Simoncelli e brandizzata 58sic.

Nel padiglione 8 invece si sono divisi la scena, in ordine sempre alfabetico, MAF e ORION. Il costruttore pistoiese ha concentrato tutti i suoi sforzi nell’obiettivo di mostrare il nuovo spolier e il nuovo paraurti della linea AERO, ed è stato l’unico allestitore a portare in fiera un Mercedes Sprinter MY2018. Paolo Mariani infatti ha voluto fortemente arrivare al REAS con questo modello, costruito completamente con un interno sanitario in acciaio. L’impatto degli spoiler invece è stato meno forte: se da una parte l’aggressività delle luci è stata percepita e discussa, dall’altra il profilo così moderno richiede tempo per essere compreso appieno.

ORION Veicoli Speciali si è presentata a REAS in grande spolvero, con tante novità e una dimensione sempre più grande a livello territoriale e uno sviluppo di prodotti ancora più completo. Il top di gamma delle ambulanze Domino si è sviluppato in Domino Plus, con una versione del VTR che può essere definito “satinato” per la mancanza di riflessi lucidi e una filosofia costruttiva che ricorda quasi le plastiche automotive. I sedili di questa nuova ambulanza, tutta a norma EN1789, sono stati testati fino a 20G di tiraggio, e non mancano attenzioni davvero interessanti per quanto riguarda la gestione interna e la centralina, che rilancia il safety check di tutti i dispositivi per far si che sia impossibile dimenticare o perdere un presidio all’interno dell’ambulanza. Il mix scelto da Orion di certo può incidere sul mercato anche per le tante features inserite in questo veicolo, che abbiamo descritto in un pezzo a parte, nel quale abbiamo anche descritto tutti gli altri nuovi mezzi presentati dalla famiglia Meoni.

 

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