Ambulanze, stop alla guida senza patente C1

In Commissione Europea è allo studio l’unificazione dei titoli di guida per garantire a tutti gli autisti soccorritori di affrontare difficili trasferte europee e cambi di ambulanze dovuti al libero mercato.

GINEVRA – La notizia incredibile era nell’aria da qualche mese, ma è deflagrata questa mattina e creerà discussioni a non finire in tutto il settore del soccorso. La Commissione Europea sulla mobilità e i trasporti ha messo in discussione per questa settimana una riforma del Commissario Jaroslaw Mirkonowski che prevede la concessione del diritto di guida sulle ambulanze in emergenza solo ai possessori di una patente di tipo C1.

L’obiettivo della Commissione è quello di uniformare le patenti di guida utilizzate in tutta Europa ad uno standard più elevato e che garantisca una massima selezione di ingresso alla categoria dei soccorritori. Questa speciale patente si potrà ottenere solo ed esclusivamente con tour su strada privata, e sarà consentito il test e la guida di prova non sulle ambulanze ma su veicoli affini per dimensione e peso, come i camper. Sembra – ma non è ancora confermato – che i grandi produttori di mezzi da turismo si stiano accordando per costruire un modello unificato di veicolo d’emergenza.

E’ stato proposto inoltre un test all’ingresso per sostenere l’esame da autista, in linea con le direttive della California che prevede un DMV test di selezione. La patente C1 risolve, più che i grandi problemi di peso che la patente B comporta (il limite dei veicoli infatti è a 3.5 tonnellate mentre la C1 è a 7,5 tonnellate), l’annoso problema del trasporto parenti in ambulanza. Con la patente da camperista infatti sarà possibile trasportare il paziente, un parente, un vicino di casa impiccione o il cronista del quotidiano locale, e un imprecisato – al momento – numero di animali domestici o d’affezione.

 

Trovate il testo della proposta della commissione Europea qui

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