Anpas e Misericordie unite per la riforma del terzo settore

FIRENZE – La riforma del terzo settore è anche capace di unire. Anpas e Misericordie, dopo aver condotto una battaglia comune per la concessione del telepass gratuito per le ambulanze, sono di nuovo insieme. Nei giorni scorsi i vertici delle Pubbliche assistenze d’Italia e della Confederazione nazionale delle Misericordie si sono incontrati a Firenze per analizzare insieme le prospettive del volontariato in vista della riforma del terzo settore, condividendo una serie di aspetti da proporre come emendamenti al disegno di legge. In una intervista su Corriere Sociale, il presidente di Anpas Pregliasco e delle Misericordie Trucchi analizzano la situazione e spiegano:

“Assistiamo con profonda amarezza a una preoccupante frammentazione tra le grandi reti di rappresentanza del terzo settore. Un fatto che troviamo incomprensibile. Ci stiamo impegnando per questo. Sentiamo la responsabilità di riaffermare i grandi valori del volontariato anche nel testo del disegno di legge delega. Siamo certamente un pezzo del terzo settore, ma vogliamo ribadire con forza il ruolo e la specificità delle tante associazioni, grandi e piccole, che nel nostro Paese sono espressione di radicamento sociale, gratuità, solidarietà diffusa, cittadinanza consapevole” Il rischio concreto – dopo annunci, scadenze, slittamenti e infine l’apertura concessa della commissione affari costituzionali per effettuare modifiche al testo – è che la legge possa essere votata dopo la Legge di Stabilità e che quindi si arrivi alla fine del 2015.

 

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