Caso 118, l’ordine continua con le sospensioni: punito anche il direttore del 118, l’inventore dell’elisoccorso italiano

118 di Bologna, continua la guerra con l’ordine: sospeso il direttore della Centrale Operativa

Prima era arrivata la sospensione dei 4 medici “rei” di aver istigato l’esercizio abusivo della professione medica realizzando e approvando i protocolli infermieristici (condivisi – in pratica – con tutto il mondo dell’emergenza pre ospedaliera). Ora – si apprende sempre da La Repubblica Bologna – le sospensioni dell’Ordine dei Medici vanno a colpire anche Giovanni Gordini direttore del 118 bolognese e della Centrale Operativa Emilia Est, che comprende Bologna Ferrara e Modena. La sospensione durerà 6 mesi.
Secondo IPASVI Bologna queste sospensioni mettono in discussione tutto il sistema dell’emergenza urgenza emiliano-romagnolo.

“Nel mirino dell’Ordine finiscono pezzi da novanta della sanità bolognese” titola il quotidiano. “Viene decapitato virtualmente uno dei suoi fiori all’occhiello: Giovanni Gordini, Direttore del Dipartimento emergenza, Cosimo Picoco, Responsabile del 118 e Nicola Binetti, Direttore del Pronto Soccorso”, tutti sospesi.

Per l’Ordine dei medici, prosegue il giornale, e per la commissione che oggi ha giudicato colpevoli ben sette professionsiti si tratta invece di una grave violazione deontologica. Tanto da portare alla sospensione, in pratica il passo appena precedente alla radiazione dall’Albo.

“Così l’inventore dell’elisoccorso ora si ritrova a terra”. Questo è uno dei titoli delle due pagine dedicate alla sconcertante vicenda. “Fu Gordini a prestare le prime cure a Senna”. (Fonte: La Repubblica, edizione di Bologna).

Il Sant’Orsola è stato recentemente premiato come migliore Azienda Ospedaliera in Italia per efficienza nell’utilizzo delle risorse, efficacia clinica e cura del rapporto con i pazienti.

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