Farmaci, effetti collaterali e guida sicura: il parare del comandante della PM di Verona Luigi Altamura

Un testo che riproponiamo con il consenso di ASAPS e che parla di un pericolo sottovalutato: il farmaco e la guida mal si conciliano

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Mettere in pratica la sicurezza stradale significa mettere in atto comportamento adeguati durante tutto l’arco della nostra vita. Per questo motivo il tema dell’assunzione di medicinali e farmaci, e degli effetti collaterali che comportano, è da indagari ed oggi è ancora troppo poco sviluppato, rimanendo lontano dall’attenzione dei mass-media.

Ci ha pensato quindi ASAPS e la Fondazione ASAPS con il comandante della PL di Verona, il dottor Luigi Altamura (Comandante Corpo Polizia Municipale, Dirigente Unità Organizzativa Protezione Civile), a dare una panoramica molto interessante per gli autisti professionisti e per gli autisti civili.

Per guidare servono capacità di coordinamento, concentrazione e prontezza di riflessi, tutte abilità che i farmaci possono alterare.

Esistono rischi gravi, che diventano esponenziali se agli effetti dei farmaci aggiungiamo la distrazione da smartphone e l’alta velocità.

“Governare un veicolo – scrive Altamura – è infatti un’operazione tutt’altro che semplice e per questa ragione i farmaci possono renderla più difficile o pericolosa. Per informare i cittadini sui pericoli connessi all’utilizzo di farmaci la Polizia Municipale di Verona, in collaborazione con Federfarma e Agec, ha sviluppato una campagna informativa, in cui si forniscono consigli sui rischi provocati dall’uso di farmaci ed i loro effetti sulle attitudini necessarie alla guida”.

Se si assumono farmaci è meglio ricordare che:

  • il periodo più critico di una terapia è la fase iniziale, quando non è ancora chiaro come reagirà il nostro organismo ai farmaci, se compariranno effetti indesiderati e di che intensità saranno. Nei primi giorni di trattamento sarebbe bene evitare di mettersi al volanteSe non è possibile, usare molta prudenza, cercando di evitare viaggi prolungati senza soste o in condizioni di traffico difficili;
  • chi assume farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale ricordi che possono interferire con la guida. Gli effetti negativi sulle prestazioni che richiedono particolare attenzione sono maggiori nei pazienti più anziani. Pertanto le normali cautele vanno moltiplicate;
  • se si assumono farmaci (sia regolarmente prescritti che acquistati senza ricetta), è sempre opportuno chiedere al medico o al farmacista se possono compromettere la vigilanza e la guida. In caso affermativo, bisogna moderare più che mai la velocità e rispettare la distanza di sicurezza dai veicoli che ci precedono;
  • se viene raccomandata prudenza nella guida, occorre essere altrettanto prudenti nell’eseguire lavori pericolosi (su impalcature e tralicci, per esempio) o utilizzare macchinari che richiedono particolare attenzione (come presse o fresatrici).
  • l’alcol può potenziare, aggravandoli, gli effetti negativi di tutti i farmaci. Attenzione quindi alle associazioni pericolose, soprattutto di alcol e tranquillanti e antistaminici, perché dalla somma dei rispettivi effetti potrebbero derivare pericolose conseguenze.

Guidare è un’operazione molto complessa,  che richiede una buona dose di concentrazione  e  prontezza  di  riflessi,  capacità  necessarie  per  tenere  sotto controllo  stimoli e relative reazioni:  segnali  stradali,  condizioni  del  traffico  e  del fondo stradale, comportamento  di guida  degli  altri automobilisti. Inoltre bisogna essere in grado  di  mantenere  il  controllo  del  veicolo  e di reagire in modo corretto e  il più rapidamente possibile, ad esempio ad un imprevisto. Oltre ad alcol e droghe, anche i comuni farmaci acquistati con o senza ricetta medica possono interferire  con le complesse funzioni che sovrintendono alla guida. Abilità  e capacità necessarie potrebbero venire compromesse, diminuendo il livello di concentrazione, provocando sonnolenza e vertigini, modificando le percezioni e rallentando riflessi e reazioni.

 

 

I principali consigli sono i seguenti:
– È  pericoloso  assumere  medicinali  senza prima  aver  consultato  il  proprio medico  o  il farmacista: oltre a consigli generali sapranno anche dare indicazioni precise su dosi, durata della cura, controindicazioni;
– assumere  più di un farmaco  può  facilitare  l’insorgere  di  effetti  collaterali.  Per  questo motivo  è  importante  leggere  il  foglietto  informativo  o  consultare il farmacista,  per prepararsi e riconoscere effetti collaterali;
– il periodo più critico di una terapia è la  fase iniziale, quando  non sappiamo  come il nostro organismo reagirà ai farmaci;
– guidare con maggiore prudenza e  rimandare i viaggi lunghi senza soste;
– chiedere  al  medico  o  al  farmacista  se  la  nostra  cura  può  compromettere  capacità di vigilanza e di guida. In caso positivo  moderare più che mai la velocità e rispettare la distanza di sicurezza  dai veicoli che  precedono;
– i farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale  possono “più  di  altri” interferire con  la  guida.  Gli effetti  negativi sono più gravi nelle persone più anziane, che perciò devono moltiplicare le normali cautele;
– se viene raccomandata  prudenza nella guida,  occorre essere altrettanto prudenti durante lavori pericolosi  (su impalcature, tralicci, ponteggi) e mentre si utilizzano macchinari specifici (presse, fresatrici…);
– l’alcol può potenziare gli effetti negativi  di tutti i farmaci.  Attenzione quindi  alle associazioni pericolose, soprattutto di alcol e tranquillanti e antistaminici.

I pieghevoli saranno  distribuiti in tutte le farmacie presenti nel Comune di Verona. Ecco alcuni consigli da ricordare per coloro che assumono farmaci.  Prima di iniziare un viaggio, occorre assicurarsi di essere ben riposati e di aver letto il foglietto illustrativo. Evitare poi di guidare nelle ore notturne, fare una sosta almeno ogni 2-3 ore di guida; in presenza di campanelli d’allarme come sonnolenza, difficoltà a tenere gli occhi aperti, difficoltà a mantenere un’andatura diritta, senso di vertigini, o qualsiasi disturbo che potrebbe compromettere la guida, fermarsi e riposarsi, sgranchirsi le gambe e prendere una boccata d’aria fresca.
Un tema importante da divulgare a livello locale con campagne specifiche sul tema dei farmaci e della guida consapevole.


Una serie di consigli e una bella iniziativa della PM di Verona per la sensibilizzazione sui rischi conseguenti all’uso dei farmici alla guida. (ASAPS)

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