Gargano, dopo l’inferno d’acqua Esercito e soccorritori al lavoro

Sul Gargano non si fermano le azioni della Protezione Civile e dell’Esercito Italiano. Tutte le forze regionali e non solo stanno operando con intensità per aiutare la popolazione civile. La Protezione Civile del Gargano è affiancata dalle squadre di Bari, Bat, Taranto e Foggia. Idrovore e volontari stanno riuplendo dal fango Vieste, Peschici, San Giovanni Rotondo e tutto il litorale. I soccorsi di emergenza e le situazioni più critiche verranno affrontate da due elicotteri, uno dei vigili del fuoco e uno della Guardia Forestale.

Oggi il problema più grave è quello della viabilità. Le massicciate ferroviarie sono fuori uso in più punti, danneggiati dai marosi e dalla violenza delle precipitazioni. Sono state attivate segnalazioni di emergenza per permettere ai mezzi di circolare su una viabilità alternativa.

Molte campagne sono rimaste isolate per ore. Maggiormente colpiti i Comuni del versante Nord, Rodi Garganico, Peschici, Vico del Gargano, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo. Al momento risulta solo una persona dispera, perché è stato ritrovato il corpo del giovane allevatore Antonio Facenna, di Carpino. Risultava scomparso dal primo violento nubifragio di mercoledì. Il corpo è stato rinvenuto a poca distanza dalla sua auto che era stata trovata nel canale Puntone alla foce del lago di Varano, dopo aver percorso sette chilometri trascinata dalle acque.

Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha assicurato che sono state attivate tutte le procedure per permettere agli abitanti e ai comuni della zona di usufruire dello stato di calamità.

 

L’INTERVENTO DI ANPAS

Per fronteggiare gli allagamenti, il Servizio Protezione Civile della Regione Puglia ha convocato altre squadre da zone al di fuori del Gargano, tra cui le Pubbliche Assistenze TUR 27 e Mottola Soccorso, impiegate rispettivamente a Vieste e Peschici in svuotamenti di zone allagate con motopompe idrovore. Il lavoro è molto complesso in quanto non cessa di piovere ed un miglioramento delle condizioni meteo è previsto solo nella prossima settimana.
Intanto continuano le operazioni di svuotamento anche a San Giovanni Rotondo, al quarto giorno consecutivo di attività. Da ieri sul posto anche i volontari e le idrovore della Pubblica Assistenza AVSER di Barletta al fianco della PASER di Manfredonia
«Come ormai consueto la nostra Italia ci riserva grattacapi e come sempre Anpas è in prima linea con una presenza capillare sul territorio delle nostre pubbliche assistenze», commenta Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. «Questi episodi mettono in evidenza il ruolo insostituibile del volontariato nel sistema di Protezione Civile. Ringrazio e auguro buon lavoro agli amici pugliesi».

 

 

 

 

 

 

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