I veri numeri sui migranti: 190.000 arrivi, 1.500 ricollocamenti (solo 581 dall’Italia)

L’Organizzazione Internazionale dei Migranti IOM sta pubblicando i dati aggiornati in tempo reale dei flussi di migranti e, purtroppo, le previsioni di un 2016 di emergenze umanitarie si stanno avverando sempre di più. Dal primo gennaio 2016 al 3 maggio 2016 189.378 migranti sono arrivati in Europa. La rotta mediterranea è cambiata, perché in Italia sono arrivati “solo” 28.563 stranieri, fra richiedenti asilo e immigrati in cerca di lavoro.  Nel 2015 sullo stesso periodo erano arrivati nel nostro paese 47,449 migranti. La cifra dichiarata dall’IOM è costruita sommando i dati del Ministero dell’Interno italiano (che arrivano al 29 febbraio) con il numero di arrivi stimati dall’IOM fino a maggio. Questi dati saranno rivisti alla fine del mese adeguandoli alle statistiche delle autorità italiane.

Questo dato dimostra che l’Italia in questo 2016 – complice anche la guerra in Libia – non è più la destinazione preferita dagli immigrati, che sfruttano i passaggi in Turchia per raggiungere l’Europa, sempre più somigliante ad un fortino con le frontiere sigillate. Il problema che viene evidenziato dall’IOM è il fatto che anche all’interno della stessa Europa i confini non hanno quella flessibilità che ci si aspetterebbe dopo l’approvazione delle quote migratorie. Dall’Italia infatti sono partiti solo 581 immigrati per il ricollocamento infraeuropeo. Ufficialmente dovrebbero essere distribuiti in Europa 160.000 persone. La realtà è visibile invece nella tabella sottostante.

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