Irma, l’uragano catastrofico ha distrutto il 90% dell’isola di Barbuda. Altri due eventi devastanti in arrivo

Il devastante uragano Irma, ad oggi il più forte mai registrato nella categoria 5 con venti capaci di sfiorare i 300 chilometri all’ora, ha distrutto gran parte dell’isola di Barbuda, nei Caraibi. Sono stati registrati – a momento diversi morti e moltissimi crolli. Solo nella notte di mercoledì è stato possibile iniziare a capire cosa ha lasciato il passaggio delle pioggie devastanti e dei venti fortissimi. “Attualmente Barbuda è letteralmente in macerie” ha detto il primo ministro di Antigua e Barbuda, Gaston Browne. Parlando alla radio locale, ha spiegato che l’intero patrimonio immobiliare dell’isola è stato danneggiato. Sull’isola abitano circa 1.800 persone e c’è “totale devastazione”. Sono al momento 3 i morti registrati, è crollato il palazzo governatoriale, sono saltati i canali di comunicazione e quelli elettrici. St. Martin e St. Barts hanno allo stesso modo sofferto della violenza della tempesta, che è al momento la più intensa mai registrata. Attualmente a Barbuda e in altre isole dei caraibi non sono disponibili acqua, comunicazioni, energia elettrica. Le comunicazioni saranno interrotte almeno fino a quando la torre di comunicazione non sarà riportata in operatività.

Giungono notizie tramite l’isola di Antigua, che è a poca distanza da Barbuda ma che è stata risparmiata dalla furia devastante dell’occhio del ciclone. Irma si sta spostando ora verso Puerto Rico, dove arriverà con ancora molta potenza. Questo uragano infatti è l’unico al mondo – da quando esiste la rilevazione satellitare (1966) che ha mantenuto una potenza di categoria 5 per più di 30 ore. Inoltre al momento sono 3 gli uragani che si stanno muovendo nel bacino dell’atlantico. Oltre a Irma, Jose e Katia si stanno muovendo verso i caraibi: il primo provenendo da sud-ovest e il secondo invece da est.

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