La croce rossa avvierà  un programma di aiuti alimentari in Gran Bretagna

Per la prima volta dal dopoguerra, la Croce Rossa avvierà un programma di aiuti alimentari rivolto alla popolazione inglese. L’organizzazione umanitaria internazionale, con sede a Ginevra, Svizzera, vuole rispondere all’aumento del numero di cittadini britannici in coda di fronte alle associazioni di carità che distribuiscono prodotti alimentari alle famiglie. Secondo i dati, a maggio 2013, oltre 500mila nuclei si sono serviti delle “food banks”, enti di solidarietà che aiutano i più poveri, il cui numero è in netta crescita tra disoccupazione, crollo della spesa per il welfare, immigrazione. 

Secondo alcune stime, sono oltre 43 milioni gli europei che non riescono a mangiare correttamente ogni giorno, mentre sono 120 milioni, gli individui a rischio povertà. L’iniziativa della Croce Rossa ha risvegliato le polemiche contro il governo di David Cameron e le sue politiche di welfare: opposizione labourista e ong puntano il dito contro i tagli indiscriminati alla spesa sociale, che avrebbero innescato questa crisi silenziosa. I timori riguardano l’arrivo dell’inverno: molti cittadini rischiano di non potersi riscaldare a sufficienza, un altro step verso un ulteriore deterioramento delle condizioni di vita degli inglesi.

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