LipidRescue: come trattare l’arresto cardiaco indotto da anestetici

Un interessante articolo di EMpills, scritto da Matteo Borselli, approfondisce il tema delle ILE, le intravenous Lipid Emulsion. Si tratta di una soluzione emulsionata di lipidi (derivati dalla soia) in soluzione acquosa e fosfolipidi da tuorlo d’uovo (che hanno lo scopo di impedire la coalescenza delle particelle lipidiche) ed è stata usata tradizionalmente sia nelle nutrizioni parenterali per fornire acidi grassi ed energia ad organismi defedati o con difetti del metabolismo, sia come “mezzo” per trasportare principi attivi insolubili in soluzioni acquose. Questo prodotto è diventato negli ultimi anni un interessante antidoto contro le intossicazioni a scopo autolesivo o l’intossicazione da droghe di sintesi. L’articolo di Borselli parte da uno studio americano, svolto dal prof. Guy Weindberg, del dipartimento di anestesia dell’università dell’Illinois Medical Center a Chicago. La Lipid Rescue Therapy nel trattamento degli arresti cardiaci da intossicazione è analizzata a fondo anche nel sito LIPIDRESCUE.ORG (QUI aggiungiamo un’intervista rilasciata da Weindberg al blog The Poison Review)

 

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