Medicina, concorso 2014 irregolare: imminente l’annullamento

La sentenza del Consiglio di Stato dice che il concorso dell’anno 2014 per le specializzazioni di medicina presenta gravissime irregolarità inerenti i membri della commissione, la fase di approvazione della graduatoria e diversi quesiti errati, tali da determinarne il prossimo annullamento.

 

Le gravi irregolarità riscontrate all’interno delle commissioni e che riguardavano i membri stessi, lo scambio di quesiti riguardanti diverse aree di specializzazione e le anomalie riscontrate durante la fase di approvazione della graduatoria sono i motivi che spingono il Consiglio di Stato a fare un passo indietro sulle specializzazioni medicina. La Fp Cgil Medici ha fatto sapere che, in seguito alle tre sentenze relative ai ricorsi portati avanti dalla stessa Fp, il Consiglio di Stato ritiene imminente l’annullamento del concorso per le specializzazioni medicina dello scorso anno, il 2014, chiarendo fin da subito quali potranno essere le conseguenze di chi ha vinto il concorso.

“Migliaia di professionisti hanno visto offesa la propria dignità da parte del Miur e del Cineca e sono stati lesi nel diritto da un concorso mal gestito e ora finalmente riconosciuto pieno di irregolarità e quindi illegittimo”, afferma Cristiano Di Gioia, Coordinatore di CMM che continua: “Queste tre sentenze del Consiglio di Stato, in merito ai ricorsi promossi dal nostro stesso Coordinamento e dalla Fp Cgil Medici, e patrocinati dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, Umberto Cantelli, finalmente ci danno ragione. Quesiti errati, quesiti invertiti, scorrimenti di graduatoria falsati e nessuna uniformità nei controlli sono le principali cause che porteranno all’annullamento del concorso 2014. Chiediamo che il Governo e il Miur prendano atto delle proprie responsabilità e concordino una sanatoria per tutti i candidati del passato concorso. Si faccia giustizia tutelando allo stesso tempo il diritto acquisito da chi è entrato col vecchio concorso. Riteniamo, infine, che dal giorno dopo la sanatoria tutte le componenti sociali e le istituzioni preposte dovranno lavorare a un sistema di accesso post lauream per i medici che non lasci più indietro nessuno e che sancisca il diritto dovere a completare il proprio percorso formativo”.

FONTE:STUDENTI.IT

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