“Morti 140 anziani per il caldo”, a Torino è allarme afa

Secondo i dati dell’Agenzia per l’ambiente c’è stato un aumento della mortalità del 29 per cento tra gli over 65. Anche il 118 registra una crescita degli interventi a causa dell’afa

REPUBBLICA – Record delle temperature a luglio e anche, purtroppo,  del numero di decessi collegati al caldo. In 22 giorni, da fine giugno alla prima quindicina di luglio sono state 140 le morti di over 65 causate dall’afa e dal caldo. Gli anziani, soprattutto con problemi di salute cronici, sono i soggetti più a rischio ma con una colonnina di mercurio che sfiora i  40 gradi, a volte non bastano nemmeno le precauzioni.
Un aumento di mortalità rispetto alla media del 29% per le fasce a rischio. Lo dicono i dati della sorveglianza attiva condotta dall’Arpa Piemonte. “In questi giorni le morti sono aumentate rispetto alla media che ci si attenderebbe per il periodo –  spiega Renata Pelosini, dell’Arpa – Un dato netto lo avremo solo alla fine del periodo di caldo”.
Almeno fino al 25 luglio non è previsto un cambiamento radicale dellecondizioni meteo: “E’ possibile che il prossimo dato che avremo, relativo alle ultime settimane sia ancora superiore”, commenta Perosini.

Difficile fare un paragone con l’anno scorso. Il luglio 2014 era stato “freddo”  e “piovoso” in confronto alla canicola continua di questi giorni che non dà tregua nemmeno di notte. Per trovare un luglio simile a questo per temperature e problematiche legate al caldo bisogna tornare indietro al 2006 o meglio ancora al 2003 quando i morti in Italia erano stati 20mila, 600 solo a Torino.

 

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