Neve e infortuni. Nella top five del pericolo vince lo snowboard

A ricordarlo è la American Association of Neurological Surgeons. Sport estremo per eccellenza, secondo le cifre fornite dagli esperti americani, il 25% delle visite al pronto soccorso, metà delle quali riguardanti le fratture al polso e al gomito dovute alle cadute sulle mani, dipende dalla pratica dello snowboard.

Ma attenzione! C’è un altro sport estremo candidato a insidiare il podio alla tavola: lo slittino, con un record personale, sempre negli States, di 700mila infortuni all’anno, di cui il 30% rappresentato dai colpi alla testa. Dati che fanno rabbrividire, soprattutto se si pensa che sono soprattutto i bambini, da sempre, a usare lo slittino.

Seguono, al terzo posto, l’hockey e il pattinaggio su ghiaccio, molto popolari oltreoceano, che interessano soprattutto infortuni a collo, testa e spalle, e infino lo sci tradizionale, responsabile soprattutto di distorsioni al ginocchio.

Fin qui normale amministrazione, a preoccupare è il diffondersi fra i più giovani di una pratica molto poco sportiva eppure in ascesa, lo skitching, che consiste nel farsi trainare da un’auto sulla neve, indossando ai piedi gli scarponi, oppure a bordo di uno slittino.

Un’abitudine molto pericolosa, responsabile di infortuni gravi, soprattutto alla testa e spesso fatali.

I commenti sono chiusi.