ONU: i vertici della Croce Rossa Italiana all'Assemblea Generale

Il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa intende sensibilizzare i governi a impegnarsi per una migrazione sicura, organizzata e che garantisca i diritti umani. Chiederà, inoltre, una maggior attenzione sulla prevenzione e la cura delle cosiddette malattie croniche non trasmissibili (es. diabete), tra i principali killer al mondo, nonché maggiori investimenti per contrastare le epidemie locali e per una più efficace preparazione e risposta alle catastrofi.

Rosario Velastro: Vicepresidente nazionale CRI

Particolare attenzione sarà riservata al Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare, affinché il documento sia adottato nella conferenza che si terrà a Marrakech il prossimo dicembre. Saranno affrontato, poi, il tema delle cure specialistiche per i bambini migranti. Inoltre, si parlerà di crisi umanitarie protratte nel tempo, come in Siria, Bangladesh, nella Repubblica Democratica del Congo, in Sud America e tutti gli altri Paesi e regioni in cui lo staff e i volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa stanno fornendo assistenza. Ci sarà anche un focus sull’aggravamento dell’epidemia da tubercolosi, con riferimento a come combattere la malattia e il suo stigma. Infine, si discuterà dei cambiamenti climatici, per concentrarsi di conseguenza sul rafforzamento della resilienza delle comunità.

Il 26 settembre si celebra, tra l’altro, la “Giornata Mondiale per l’eliminazione totale delle armi nucleari”, voluta proprio dall’ONU come condizione essenziale per garantire la pace e la sicurezza internazionali. L’Assemblea Generale, perciò, sarà l’importante occasione e vetrina per rilanciare e ribadire l’appello della Croce Rossa Italiana.

 

 

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