Operaio colpito da infarto su una parete rocciosa. Trasportato in elicottero al Maggiore di Parma.

Un operaio viene colpito da infarto, e successivamente da arresto cardiaco, su una parete rocciosa in provincia di Parma, nel comune di Borgo Val di Taro. L’uomo stava lavorando ad una rete elettrica quando si è sentito male. Efficiente il lavoro delle squadre di sanitari e di soccorso. Tra loro anche l’eliambulanza di Pavullo.

Roccamurata – Alle ore 8 di giovedì 28 febbraio, la Centrale Operativa 118 di Parma riceve una chiamata. Dalla descrizione si trattava di un uomo, 52 anni, che stava lavorando con i colleghi al ripristino di fili in una rete elettrica. Improvvisamente accusò un malore.

Il dispatch fu immediato ma c’era una seconda questione da considerare: il luogo del recupero. Gli operai stavano lavorando ad una linea elettrica localizzata su una roccia impervia nel comune di Borgo Val di Taro, precisamente in località Roccamurata, sulle sponde del fiume Taro.

Personale del Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e Carabinieri collaborano per il recupero dell’operaio sulla parete di roccia affacciata sul Taro

L’operaio ha comunicato ai colleghi di non sentirsi bene, per poi accasciarsi a terra e ruzzolare per alcuni metri sulla roccia. I rinforzi non si fanno attendere. Oltre all’ambulanza dell’Assistenza Pubblica di Borgotaro- Albareto, i Vigili del Fuoco di Borgotaro e Parma e i Carabinieri, vengono allertati anche il Soccorso Alpino Emilia-Romagna e Elipavullo, con l’eliambulanza equipaggiata per il recupero sanitari in ambiente ostile.

Dalle prime cure, i sanitari capiscono immediatamente che si tratta di un infarto e il paziente, dopo poco, va in arresto cardiaco. Essenziale l’intervento del defibrillatore. Successivamente è stato praticato un elettrocardiogramma direttamente sul posto, così da trasferire i tracciati all’ospedale Maggiore di Parma, che stava attendendo l’arrivo del paziente.

Il paziente viene verricellato e trasportato all’Ospedale Maggiore di Parma

L’operaio è stato poi stabilizzato, immobilizzato e trasferito in una zona verricellabile, dove l’equipe tecnico-sanitaria di Elipavullo lo ha caricato per trasportarlo all’ospedale Maggiore di Parma. Una volta raggiunta la struttura ospedaliera, è stato eseguito un intervento di angioplastica coronarica, conclusasi con successo.

Qui sotto, la gallery del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna


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