Pericolo valanghe e nevicate instense: cosa fare?

La Protezione Civile della regione Valle d'Aosta consiglia, in caso di intense nevicate, di consultare sempre i bollettini aggiornati prima di uscire di casa. tuttavia, ecco qualche consiglio!

FONTE

I bollettini sono strumenti che forniscono un quadro sintetico delle condizioni di innevamento e dello stato del manto nevoso e indicano il grado di pericolo di valanghe in un determinato territorio al momento dell’emissione. Inoltre, sulla base delle previsioni meteorologiche e della possibile evoluzione del manto nevoso, forniscono una valutazione del pericolo previsto per l’immediato futuro, al fine di prevenire eventuali incidenti derivanti dal distacco di valanghe.

ALCUNI BUONI CONSIGLI

In caso di nevicate intense o di pericolo di valanghe elevato:

  • limitare gli spostamenti in automobile, informandosi preventivamente circa l’agibilità delle vie di comunicazione.
  • Prima di ogni escursione sui pendii di montagna al di fuori delle piste battute, informarsi circa le condizioni della neve e del tempo consultando il bollettino valanghe e le previsioni meteo.
  • Prima di intraprendere un’escursione di gruppo, assicurarsi che tutti i componenti della comitiva siano provvisti di attrezzatura per l’autosoccorso e siano in grado di utilizzarla nel modo corretto.

 

CONVINZIONI SBAGLIATE E PERICOLOSE
  • Nelle zone pianeggianti o sui pendii poco ripidi non c’è pericolo. Non è vero: spesso la valanga si stacca dai pendii sovrastanti e può raggiungere anche zone apparentemente sicure. 

 

  • Il bosco protegge dalle valanghe, quindi dentro al bosco (al di sotto del limite del bosco) non c’è pericolo. Non è vero: la valanga può staccarsi al di sopra del limite del bosco in cui ci si crede al sicuro o addirittura all’interno del bosco stesso se gli alberi sono radi e distanziati fra loro.

 

  • Dove c’è poca neve non c’è pericolo. Non è vero: anche con poca neve può verificarsi una valanga di grandi dimensioni se il distacco interessa un’area molto estesa. 

 

  • Tracce di sci o animali garantiscono che il pendio è sicuro. Non è vero: un pendio già percorso da qualcuno non è necessariamente sicuro. Inoltre le condizioni possono essere cambiate rispetto a quelle che c’erano quando è passato chi ci ha preceduto.

 

  • Dove il primo è passato senza provocare valanghe, tutti quelli che lo seguono non corrono alcun pericolo. Non è vero: il passaggio di più persone può indebolire il manto nevoso e l’ultimo può trovarsi più in pericolo del primo! Per questo occorre prestare sempre molta attenzione.

 

  •  Su di un pendio piccolo il pericolo è minore. Non è vero: Anche valanghe di piccole dimensioni possono essere causa di gravi traumi alle persone; inoltre, su di un piccolo pendio, la frattura del manto nevoso può essere profonda e movimentare più neve di quella che pensiamo. 

 

  • Non si sono mai viste valanghe su questo pendio, dunque è sicuro. Non è vero: non si può dire che un pendio è immune dal pericolo di valanghe; in determinate circostanze anche pendii decisamente rassicuranti possono risultare pericolosi. 

 

  • Quando fa freddo non c’è pericolo, perché il freddo consolida la neve. Non è vero: il freddo rallenta l’assestamento della neve e favorisce il protrarsi nel tempo di condizioni di instabilità. 

 

  • Al mattino presto, non c’è pericolo. Non è vero: le cause del distacco di valanghe sono molteplici e il gelo notturno non dà alcuna garanzia circa il pericolo di valanghe. 

 

  • Due o tre giorni dopo l’ultima nevicata, la neve fresca è assestata e il manto nevoso è consolidato. Non è vero: i tempi di assestamento del manto nevoso possono essere anche molto lunghi e solo la formazione di un legame tra i diversi strati può dare luogo al consolidamento. 

 

  • C’è pericolo di valanghe solo con tempo perturbato; quando è sereno non c’è pericolo. Non è vero: le condizioni del manto nevoso evolvono in modo molto graduale e reagiscono lentamente ai cambiamenti meteorologici.

 

SE SONO IN CASA COSA DEVO FARE:

In caso di intense nevicate:

  • Evita di uscire. Gli edifici sono in genere luoghi sicuri, mentre all’aperto i pericoli sono maggiori.
  • Aggiornati sull’evolvere della situazione attraverso il Bollettino Neve, il Bollettino Valanghe e il Bolletino Meteo. Si possono ottenere utili informazioni circa le condizioni meteorologiche e le condizioni del manto nevoso.
  • Dovendo uscire, evita di transitare in zone conosciute come pericolose. Il pericolo è maggiore in prossimità di canaloni, versanti aperti e creste, mentre esistono zone relativamente sicure, ben conosciute dalle persone che vivono in montagna tutto l’anno.
  • Dovendo uscire, evita di farlo nei momenti in cui il pericolo è maggiore. La scarsa visibilità, il vento durante la nevicata o un forte rialzo termico subito dopo la nevicata possono aumentare la probabilità di essere travolti da una valanga.
  • Se l’edificio in cui ti trovi è a rischio di valanga, chiudi tutti i serramenti. Una valanga può, sia con la neve che con il cosiddetto “soffio”, rompere porte e finestre. Tenendo chiuse le imposte si aumenta la resistenza dell’edificio rispetto all’eventuale impatto.
SE SONO ALL’APERTO COSA DEVO FARE:

In caso di valanghe:

  • Individua un riparo sicuro e individua un percorso sicuro per raggiungere il riparo. E’ meglio trovare un riparo, fosse anche un grande masso o un vecchio alpeggio. E’ possibile che il percorso più breve tra noi e il riparo scelto non sia il migliore.
  • Comunica a familiari o amici il luogo in cui ti trovi. Se qualcuno sa dove siamo non si preoccuperà per noi e, in caso di necessità, potrà inviarci i soccorsi.
  • Evita di muoverti in zone pericolose o poco conosciute. Avventurarsi in posti pericolosi è sensato solo in casi estremi e per validi motivi; in generale è bene non complicare ulteriormente la situazione e nel dubbio è meglio aspettare che le condizioni migliorino.
  • Attendi il miglioramento delle condizioni per muoverti e informa qualcuno sul percorso che intraprendi. Riprendere il cammino quando il pericolo è minore significa diminuire la possibilità di essere coinvolti da eventi imprevedibili.
  • Rispetta la segnaletica esposta nei comprensori sciistici. Avventurarsi in percorsi fuoripista quando questo è vietato può essere molto pericoloso nel caso si provochi il distacco di una valanga.

 

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