Pokémon Go, dopo l’ennesimo incidente c’è un problema di sicurezza sanitaria?

Si chiama Pokémon Go ed è la cosa più importante del web da 7 giorni a questa parte. Ha già smosso più interesse di pornhub, ed è tutto dire. Ma quest’app che dissocia dalla realtà vera e propria e sovrappone davanti agli occhi dei giocatori una “realtà” aumentata, può diventare un problema sanitario?

La notizia planetaria più importante degli ultimi 7 giorni sembra non essere né la strage di Nizza, né il fallito colpo di stato dei militari in Turchia. La notizia più sconvolgente è l’arrivo sui telefonini di milioni di persone dell’app Pokémon Go. E’ una notizia anche per il settore dell’emergenza-urgenza perché, se non ci avete ancora fatto caso, si stanno verificando in tutto il mondo scene di isteria collettiva tali da portare alla luce gravi situazioni e pericoli davvero elevati.

Stampede in New York for mewtwo pokemonPensiamo infatti al video che vedete qui sopra, che riguarda il ritrovamento di un pokémon raro in una zona attraversata da una autostrada. Le persone “in caccia” hanno fermato il traffico mettendo a repentaglio la propria vita pur di trovare questo elemento di realtà virtuale. La stessa cosa è successa con una calca umana a New York, Central Park: gente impazzita per scattare una foto al pokémon giusto, prezioso, raro.

Ora, come reagirebbe un dispathcer, in centrale, sentendosi dire: “Un ragazzo è stato investito da un’auto mentre cercava un pokémon”? Oppure “Stavo cercando Pikachu e ho trovato un cadavere”? Eppure sono situazioni realmente successe in questi giorni. Anche la rapina e le violenze sono avvenute realmente, come testimoniano dei ragazzi rapinati dei cellulari e dei portafogli in Missouri, proprio perché erano andati a caccia dei mostriciattoli inventati dalla Nintendo negli anni ’90 e oggi tornati di moda in maniera incredibile. Ci sono già anche i primi video “educativi” da parte della polizia americana. Il dipartimento di Fountain Hill per esempio ha girato una divertente gag per far capire ai ragazzi che il gioco è virtuale, ma il rischio di farsi male è molto reale e bisogna stare attenti quando si gioca con i dispositivi mobili, soprattutto a non farsi investire dalle auto.

La situazione forse sta sfuggendo di mano, tanto che alcuni enti, come il Memoriale per le vittime dell’olocausto ad Auschwitz, la moschea di New York e la città di Gerusalemme, hanno iniziato a mandare messaggi chiari: “Pokémon Go non è gradita in questo luogo”. I sanitari dovranno attendersi situazioni paradossali, con persone dissociate che sono preda di deliri per mancanza di cellulare? Oppure sarà necessario bloccare giocatori invadenti che vogliono vedere se sull’ambulanza, oltre allo sfigmo, c’è un Vaporeon? Per il momento vi lasciamo i video impressionanti delle cose che può essere portato a fare un essere umano da un telefono cellulare e un’app.

 

 

 

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