Quarto rinvio per i defibrillatori nello sport

I defibrillatori obbligatori negli impianti sportivi possono aspettare altri sei mesi

Grazie a una piccola modifica al decreto terremoto, la novità introdotta dalla legge Balduzzi nell’ottobre 2012, viene nuovamente rimandata fino al 30 giugno 2017.

Le società sportive, anche quelle dilettantistiche, avranno quindi a disposizione altri sei mesi di tempo per dotarsi di un defibrillatore e completare la formazione all’uso.

Il provvedimento, nato nel 2012 sull’onda emotiva della morte in campo calciatore del Livorno Piermario Morosini, avrebbe dovuto diventare esecutivo il primo gennaio 2016. Da allora si è proceduto di proroga in proroga:

  • prima al 30 luglio,
  • poi a fine novembre
  • e ancora al 1 gennaio 2017
  • viene nuovamente rimandato fino al 30 giugno 2017

Procrastinato per difficoltà di applicazione – soprattutto negli sport minori e outdoor – ora trova un nuovo stop, grazie a un emendamento inserito nel decreto terremoto. L’ennesimo posticipo di altri sei mesi è infatti motivato dalle difficoltà che riscontrano le zone terremotate di Lazio, Marche e Umbria, che però hanno effetti in tutta Italia.

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