Schianto ambulanza-auto a Milano, i soccorritori stanno bene: Ma cosa è successo?

E’ un mese nero per i trasporti in ambulanza. Dopo lo schianto di Bari che ha portato al decesso di una persona e al ferimento di altri sei fra soccorritori e civili, dopo il terribile incidente di Verona dove un volontario è stato travolto e ucciso da un’auto che non ha rispettato i segnali di rallentamento, è il turno di Milano, dove ieri mattina una ambulanza è stata ribaltata da un’auto all’incrocio fra via Gioia e viale della Liberazione. Per fortuna non ci è scappato il morto. Ad essere coinvolta nello schianto l’ambulanza della Croce Verde di Corsico, il cui autista è rimasto ferito in maniera non grave. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco e le ambulanze di un’altra associazione per prestare i primi soccorsi. Ai coinvolti e alla Croce Verde va tutto il nostro supporto e gli auguri di pronta guarigione per i soccorritori.

I CONSIGLI DELL’ISTRUTTORE DI GUIDA IN EMERGENZA

Secondo quanto riporta Milano Today uno dei volontari è finito al Pronto Soccorso del Fatebenefratelli in codice giallo insieme all’anziana di 88 anni che aveva richiesto l’intervento. Due ragazzi sono invece stati trasportati in codice verde all’ospedale Città Studi. A bordo del mezzo di emergenza c’era anche una terza persona che accompagnava l’anziana e aveva rifiutato il ricovero. Non ci sono ricostruzioni ufficiali sulla dinamica dell’incidente. Secondo Milano Today l’ambulanza stava viaggiando in emergenza (quindi con sirene e lampeggianti accesi) verso l’ospedale Fatebenefratelli.

Per i mezzi di emergenza è sempre più difficile fare i conti con un traffico complesso da gestire per coniugare al meglio tempi di intervento e sicurezza, che deve sempre venire prima di tutto. Da una parte la distrazione e dall’altra la poca attenzione da parte degli autisti che circolano per luci di emergenza e sirene crea situazioni pericolose che non sono mai semplici da gestire. Per questo è sempre bene effettuare corsi di aggiornamento e tenere a mente il codice della strada e le regole per l’utilizzo delle sirene e dei lampeggianti in fasi di emergenza o codice giallo. Ma come sempre, il consiglio e la parola d’ordine da tenere a mente è: prudenza.

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