Stabilizzare il 5 per mille. Le Misericordie a sostegno del Ddl presentato alla Camera

“Accogliamo con entusiasmo la proposta di stabilizzare il 5 per mille, perché consolida il legame che si è creato attraverso questo strumento tra cittadini e volontariato. In più potrebbe evitare ciò che è avvenuto negli anni passati: lo Stato ha preso per sé una parte dei fondi che le persone avevano destinato al volontariato, attribuendosi una sorta di tangente sulla solidarietà”.

Sono le parole del Vicepresidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Leonardo Sacco, a proposito del Disegno di legge per la stabilizzazione, senza tetto, del 5 per mille.

Primi firmatari gli onorevoli Luigi Bobba (Pd), Raffaello Vignali (Pdl) e Milena Santerini (Scelta Civica); ad esso hanno già aderito oltre 100 deputati di vari partiti. Il Ddl è stato presentato il 3 luglio in una conferenza stampa alla Camera, cui ha presenziato lo stesso Sacco, contestualmente ad una petizione lanciata dal mensile Vita e firmata da molte organizzazioni no profit, Misericordie comprese.

Leonardo Sacco ha apprezzato la copertura molto consistente, prevista in 500 milioni, 100 in più di quanto riconosciuto al 5 per mille negli anni passati.

“Questo strumento –ha aggiunto- è essenziale soprattutto per le associazioni più piccole. Spingeremo per questo Ddl sollecitando attraverso le nostre associazioni i parlamentari dei diversi territori perché lo sostengano e ci faremo promotori attraverso la capillarità del nostro movimento, fatto di 800 confraternite e 800 mila associati, della petizione lanciata da Vita, per raccogliere più firme possibile tra la gente”.

Anche il Presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, si è espresso:

“È molto positiva questa iniziativa. Mi auguro che compia rapidamente il suo cammino parlamentare e arrivi a compimento in tempi brevi. La stabilizzazione del 5 per mille – ha concluso – è importante soprattutto perché consolida il rapporto tra cittadini e volontariato; è una forma di riconoscimento popolare annuale al ruolo del volontariato”.

Nella foto, da sx. Leonardo Sacco e Roberto Trucchi

 

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