Un convoglio umanitario internazionale in soccorso dei profughi siriani

Un convoglio internazionale di 40 camion che trasportano aiuti umanitari, compresi cibo, medicine, abbigliamento e stufe per il riscaldamento, varcherà il confine turco/siriano per aiutare il paese martoriato dalla guerra civile.

Questa notizia è stata annunciata in una conferenza stampa a Istanbul, cui hanno partecipato i membri della Coalizione Nazionale Siriano (CNS), la più grande opposizione siriana in esilio, e con la partecipazione di rappresentanti degli Unione internazionale degli studiosi musulmani.

Tutti i camion sono già concentrati nelle zone di confine della Turchia in attesa di entrare in Siria: un via libera atteso con impazienza viste le difficili condizioni meteo, con un inverno rigidissimo, che mettono a dura prova la sopravvivenza dei profughi. Secondo stime Onu, sono oltre 6 milioni i siriani fuggiti dalla proprie case causa combattimenti tra l’esercito regolare e la variegata galassia dei ribelli. Un numero destinato a crescere visto l’intensificarsi degli scontri in tutto il paese. 

Gli attivisti del convoglio umanitario provengono da Qatar, Kuwait, Sudan, Pakistan, Bahrein, Libano, Turchia e Francia: secondo i piani gli equipaggi distribuiranno generi di prima necessità all’interno delle varie province siriane: una missione difficile e ad alto rischio, visti i tanti gruppi armati sul campo in questo difficile mosaico tribale e religioso.

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