Vigili del Fuoco e terremoto, il pericolo ora è l’amianto: “Non aggiungiamo altre vittime alle vittime”

Il Coordinamento Nazionale del sindacato USB Vigili del Fuoco ha pubblicato una nota denunciando il rischio di contaminazione  da  amianto per contatto che si sta correndo sui luoghi delle macerie del terremoto di Amatrice. Una denuncia che è stata seguita da una lettera inviata al Ministro degli Interni Angelino Alfano per sottolineare come il semplice contatto con amianto sia oggi una realtà  molto presente sulla zona, dove operano sia operatori specialisti che volontari. “La sensibilità e l’attenzione della nostra organizzazione USB VVF, che da sempre ripone a questo argomento, hanno prodotto una nota in allegato che potete leggere” scrive nel proprio comunicato il sindacato.

La nota è stata inviata a tutela della salute di tutti gli operatori VVF che sono intervenuti e che interverranno in seguito sugli scenari del terremoto, alle unità cinofile e alla cittadinanza sopravvissuta. L’obiettivo del sindacato è di evitare disposizioni in deroga, come avvene per il terremoto a L’Aquila, dove  nel  trattamento  e nel trasporto delle  masserizie i Vigili del Fuoco si trovarono una disposizione dell’allora commissario straordinario che mise da parte il problema amianto.  “La scrivente Organizzazione Sindacale – si legge nella nota – chiede che siano prese tutte le precauzioni onde evitare il rischio da contatto degli operatori del soccorso e nel caso delle unità cinofile anche degli animali con particelle di Amianto. La scrivente, durante l’incontro del 31 agosto 2016, aveva già rappresentato tale problema e oggi con questa nostra ne richiediamo ufficialmente l’intervento

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