Vittoria del volontariato! Niente gare Europee per le emergenze

Grande soddisfazione nel mondo del volontariato. La Corte di giustizia UE ha dato nuovi chiarimenti sulla nozione di “servizi di ambulanza” e ha deciso che le associazioni di volontariato non avranno più l’obbligo di partecipare alle gare per le emergenze.

I “servizi di ambulanza”non si riducono ai soli trasporti di pazienti in condizioni di emergenza ma ricomprendono anche il trasporto in ambulanza qualificato che si caratterizza perché è assicurato da personale debitamente formato in materia di pronto soccorso (soccorritore sanitario coadiuvato da un aiuto soccorritore) ed è svolto nei confronti di un paziente per il quale esiste un rischio di peggioramento dello stato di salute durante il trasporto. 
Questo è ciò che la Corte di giustizia ha chiarito con una sentenza pubblica il 21 marzo 2019 , come lo riporta il sito ufficiale della Croce Rossa Italiana.

Secondo quanto decretato, al pari dei servizi in emergenza, il servizio di ambulanza può essere affidato direttamente alle organizzazioni di volontariato senza ricorrere all’obbligo di preventiva gara.

Questa decisione equivale ad un importante riconoscimento del ruolo che le organizzazioni di volontariato rivestono all’interno dei servizi di ambulanza, anche in quelli che non si occupano direttamente di emergenze. Pensiamo al trapsorto dei dializzati o dei disabili, per esempio.

Dopo questa decisione, le associazioni di volontariato possono beneficiare dell’affidamento diretto, poichè dato che le loro azioni sono escluse da fini di lucro, sarebbero inevitabilmente svantaggiate dalla partecipazione a gare aperte alle imprese.

La Croce Rossa Italiana ha – come la stessa ha riportato nel comunicato ufficiale – mantenuto questa posizione ai tavoli tecnici regionali, e quanto la Corte di giustizia a deciso, va di pari passo con quanto sostenuto fino ad ora.

Con le Regioni e le istituzioni, durante le sedute ai tavoli tecnici, la Croce Rossa Italiana ha ribadito che il 118 è solo una parte dell’insieme dei servizi di ambulanza, che di per sè è decisamente più ampio.

Si attende una prossima sentenza della Corte di giustizia, prevista in estate, relativa al ricorso proposto dal TAR Veneto (tribunale italiano), che presenta lo stesso oggetto, con la speranza che questa posizione venga confermata.

Qui sotto, il documento ufficiale della Corte di giustizia

Corte_di_giustizia_UE__terza_sezione__sentenza_21_marzo_2019Scarica

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