Protezione Civile in allerta – meteo: in arrivo venti di burrasca sulle regioni del Centro-Nord

Protezione Civile: Allerta gialla su Abruzzo e Molise. Mareggiate lungo le coste esposte, venti forti in Emilia-Romagna

Un’area depressionaria, centrata sull’Europa settentrionale, determinerà, nella giornata di domani, una fase di moderato maltempo sulla nostra penisola, interessando soprattutto le regioni adriatiche centro-settentrionali, accompagnati da intensi venti nord-orientali.

Protezione civile in allerta: le previsioni

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 14 aprile, venti da forti a burrasca dai quadranti orientali su Emilia-Romagna, in estensione a Lombardia e Marche. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla su Abruzzo e Molise.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (   www.protezionecivile.gov.it ), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

FONTE

SITO DELLA PROTEZIONE CIVILE ITALIANA

Potrebbe piacerti anche