Cardiologia. Rigenerazione del tessuto cardiaco con esosomi: una terapia "senza cellule" potrebbe essere la chiave di volta

Cardiologia. Dal Victor Chang Cardiac Research Institute, il dottor Ling Gao e la sua equipe hanno sviluppato una strategia che utilizza gli esosomi per imitare la rigenerazione del tessuto cardiaco, che è l’effetto che consegue i trapianti di cellule cardiache, evitando potenzialmente i rischi associati ai trapianti di cellule intere.

 

CARDIOLOGIA, UNO STUDIO SULLA RIGENERAZIONE DEL TESSUTO CARDIACO SENZA TRAPIANTO

Questo studio per la rigenerazione del tessuto cardiaco riporta: “L’approccio ha permesso di accelerare la fase di recupero dall’infarto cardiaco nei suini e potrebbe essere una valida soluzione ai problemi sulla sicurezza e l’efficacia che hanno impedito alle terapie cardiache a cellule intere di essere adottate clinicamente.

Negli ultimi anni, i ricercatori hanno esplorato la possibilità di utilizzare i trapianti di cellule cardiache cresciute da cellule staminali pluripotenti indotte per guarire il tessuto cardiaco in seguito ad eventi come gli attacchi di cuore.”

Cardiologia, come funziona la rigenerazione del tessuto cardiaco?

Le cellule cardiache trapiantate spesso non riescono a impiantarsi all’interno del ricevente e muoiono dopo pochi giorni.

I medici temono che le cellule che fanno l’innesto possano causare gravi problemi di salute come l’aritmia e persino contribuire alla formazione di tumori a lungo termine.

Invece di trapiantare cellule intere, il dottor Gao e i suoi colleghi hanno affrontato questi problemi somministrando solo esosomi, minuscoli contenitori per proteine e DNA che vengono secreti dalle cellule.

In particolare, hanno isolato gli esosomi da tre tipi di cellule del cuore umano – cellule muscolari lisce, cardiomiociti e cellule endoteliali – e li hanno iniettati nel cuore dei maiali dopo l’infarto.

I maiali che hanno ricevuto gli esosomi hanno recuperato più funzioni cardiache e hanno mostrato cicatrici più piccole rispetto agli animali non trattati e sono migliorati così come i maiali che hanno ricevuto trapianti di cellule intere.

Gao e la dsue equipe sostengono che gli esosomi acellulari “potrebbero consentire ai medici di sfruttare le proprietà cardioprotettive e riparative delle cellule derivate dall’hiPSC (cellule staminali pluripotenti, ndr), evitando le complessità associate alla conservazione delle cellule, al trasporto e al rigetto immunitario”. ”

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FONTE DELL’ARTICOLO:

EUREKALERT

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